Un giornalista in Radio: DJ MAG Italia ce le suona come si deve

Dopo una piccola pausa dovuta alla forte influenza del nostro ospite dj Edoardo Finkelberg (puntata che recupereremo a fine palinsesto), siamo tornati, come ogni lunedì, alle 22 (e qualcosina, per un ritardo dovuto ad impegni del sottoscritto). Dopo aver rischiato il posto (anche se, non essendo salariato – e anzi autofinanziandomi il programma attraverso elargizione di birra e superalcolici – posso reputarmi intoccabile come un dj incapace che suona solo perché dà tanto grano agli organizzatori) siamo andati in onda con un super ospite, direttamente dalla rivista patinata di musica più letta al mondo, Mr. Federico Piccinini.

21742977_1392709884174958_1864001202334227412_nResponsabile social di DJ MAG Italia e redattore dalla penna miracolosa, sue sono le più belle critiche al mondo musicale e le riflessioni più profonde che possiate trovare sul territorio italico, il buon Picci ci ha deliziato con la storia della sua carriera professionale e non. Frequentatore dei club romani già in piena pubertà, prima “serata” un pomeridiano all’Alien del 2006, racconta ai microfoni di RadioLUISS le sue prime esperienze da promoter, la passione per tutti i generi di musica elettronica che lo porta ad essere un eclettico nella selezione musicale e i primi passi da giornalista. I festival vissuti sono tanti. Dal nostrano Nameless, al quale ha dedicato una delle ultime copertine di DJ MAG Italia con il faccione di EDMMARO, al rumeno Untold, per non parlare del Lollapalooza, del Sziget (di cui ammette di essere stato un vero szitizen in camper) e infine del più grande di tutti, il Tomorrowland di Boom, dove lo scorso anno ha avuto il piacere di intervistare grandi nomi del mainstage e assaporare l’aria goliardica e festosa del festival belga. Ammette anche di avere un debole per il Goa di Roma ed essere dispiaciuto per la messa in asta dello storico Piper Club di Via Tagliamento. Insomma, fra numerosi messaggi whatsapp, è stata una puntata intensa e tutta incentrata su una sana critica, positiva o negativa che sia stata, del panorama italiano e mondiale, dei locali e degli eventi che in rappresentanza del giornale continua a girare.
Come ciliegina finale siamo andati in filodiffusione da Cybo, a Piazza Navona, grazie al loro dj e nostro follower, Simone Russo.
Così nel concludere abbiamo spoilerato l’uscita del suo prossimo articolo ma, soprattutto, la possibilità di abbonarsi in questo periodo a DJ MAG Italia. Parallelamente ci è stato descritto il suo nuovo progetto musicale, Hotmilk, basato sulla musica trap e condiviso con artisti statunitensi.

 

Riccardo Carnevale, speaker di In Da House

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