“Fail fast, Learn fast” – La nuova imprenditoria secondo Andrea Batticani

Sempre più spesso sentiamo parlare di digitalizzazione, innovazione tecnologica, startup, nuova imprenditoria. Altrettanto spesso, però, realizziamo di non aver ben chiari i nuovi orizzonti dei nostri mercati e del modo di fare impresa.

La nostra Mara Peverini ha intervistato Andrea Batticani, ex studente LUISS, imprenditore e startupper, che ci ha raccontato la sua già estesa esperienza in materia.

La sua esperienza internazionale inizia già nel lontano 2005 quando  a 15 anni, spinto dal desiderio di imparare l’inglese, ha scelto di partecipare al progetto ‘Intercultura‘. Ha rivelato di aver affrontato parecchie difficoltà che, poi, hanno contribuito a formarlo e renderlo consapevole di quanto la lingua inglese sia fondamentale per la vita professionale. Grazie a questa esperienza ha potuto iscriversi al primo corso di Economics and Business erogato in LUISS conseguendo un Double Degree con l’università di Utrecht. Durante l’anno trascorso in Olanda, Andrea e i suoi compagni di corso hanno toccato con mano le differenze col sistema accademico italiano e le enormi possibilità alla portata degli studenti in giro per l’Europa. Forti di quest’esperienza, tornati in patria, fondano Emdea (Empowering Ideas). L’associazione si prefigge l’obiettivo di sostenere le idee e i progetti degli studenti LUISS.

Il primo approccio concreto col mondo dell’imprenditoria risale all’anno passato ad Utrecht, durante il quale, grazie ad una confraternita studentesca, la spedizione LUISS ha avuto la possibilità di partecipare ad interessantissimi seminari e convegni.

Conseguita la magistrale in LUISS, Andrea e la sua startup BUTLR approdano a Dubai. L’obiettivo è fornire un servizio di digital concierge ai clienti degli alberghi di lusso. Alla creazione del progetto ha contribuito, peraltro, il prof. Luigi Capello (fondatore di LUISS Enlabs) con il suo corso di Venture Capital.

Anni dopo, seguendo la stessa mission, Andrea diventa CFO di M Accelerator  a Los Angeles (fondata da Alessandro Marianantoni) . L’obiettivo è sempre la valorizzazione delle idee, la semplificazione dell’inserimento nel mercato. Perchè proprio Los Angeles? Si tratta della culla dell’innovazione mondiale. A due passi dalla Silicon Valley, patria di grandi investitori e di menti fantasiose. M Accelerator aiuta gli aspiranti imprenditori a minimizzare gli errori iniziali e a velocizzare i tempi di crescita, sulla scia del motto “fail fast, learn fast“.

Quale l’errore più comune degli startupper italiani? L’affannosa ricerca di investitori e la voglia di monetizzare subito la propria idea. E’ necessario, invece, presentarsi ad un investitore con un prodotto ben pensato ed una fetta di mercato a cui destinarlo. Focalizzarsi sul prodotto prima di tutto e sulla potenziale clientela.

 

“Non abbiate paura, provatele tutte. Fallirete ma non demordete. Alla fine i punti si uniranno!”

 

Riascolta l’intervista per scoprire ancora più particolari delle esperienze di Andrea e sul mercato americano e arabo.

 

 

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