Terza serata di #sanremo2018: i commenti dei nostri inviati

La terza serata di Festival si apre con le nuove proposte: Mudimbi si esibisce per primo, seguito da Eva, Ultimo per terzo e infine Leonardo Monteiro.

I tre conduttori non si risparmiano delle belle frecciatine alla coppia Ermal Meta e Fabrizio Moro. Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere da una faccina così angelica come quella di Baglioni. E arriva Virginia Raffaele, bella donna, sagace, spiritosa ma forse il suo minutaggio è eccessivo. E’innegabile la sua bravura nell’imitazione della Hunziker. Esilarante anche l’imitazione che Virginia Raffaele ha dedicato a Belen.

I Negramaro superbi nel duetto con Baglioni in “Poster“, ne avremmo voluto anche di più. Segue un travolgente medley capitanato dalla Hunziker con le più celebri canzoni dedicate alle donneJames Taylor esegue una sua rivisitazione della “Donna immobile” tratta dal “Rigoletto”: se la sua versione a un primo ascolto risulta essere alquanto desueta, man mano si riprende fino a creare una versione del tutto inaspettata, ma non per questo bella.

Toccante è invece il momento con Giorgia che si conferma una delle voci femminili più intense e belle della musica italiana. Un momento di emozione (e come potrebbe non esserlo) con l’arrivo in scena di Gino Paoli, di una delicatezza e di una grazia infinita. Ieri sera c’era il Mago Forest oggi invece è il turno di Nino Frassica, che entra da maresciallo di Don Matteo ed è subito leggenda.

Frassica e Baglioni ci regalano un interrogatorio pieno di risate, che culmina con il “morto” (nella gag, Gino Paoli) che inspiegabilmente resuscita in un’ilarità generale, e la promessa di un’intervista da Barbara D’Urso.

Toppo tardi l’entrata di Claudio Santamaria per presentare “E’ arrivata la felicità 2”: l’unica cosa che pensiamo durante la loro esibizione è quando finirà, ma in fondo mancano pochi minuti all’una.

A fine serata la sala stampa mette al primo posto Max Gazzè seguito dalla rivelazione Lo stato Sociale e Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Di seguito le pagelle della terza serata! Restate aggiornati su www.radioluiss.it e sui nostri profili FacebookInstagram, Twitter e YouTube per notizie, commenti, e aggiornamenti in tempo reale direttamente dalla sala stampa Lucio Dalla!

Le PAGELLE

NUOVE PROPOSTE:

MUDIMBI: La migliore esibizione della serata anche se sulla carta non c’è paragone con la canzone di Ultimo.

VOTO: 7

EVA: La sua esibizione è una delle più eleganti della serata. Una femminilità unica ma forse non basta a salvare una canzone mediocre.

VOTO: 5 e mezzo

ULTIMO: E’ lui il favorito per la vittoria e lo dimostra alla grande. Padroneggia il palco come solo i grandi sanno fare. Anche se non vincerà, e sarebbe uno scandalo ne sentiremo molto parlare nei prossimi anni.

VOTO: 7

LEONARDO MONTEIRO: L’unica Bianca che conosco è quel capolavoro sentimentale di Bianca degli Afterhours. Tutto il resto è noia.

VOTO: 4 e mezzo

BIG:

GIOVANNI CACCAMO: Spacca il palco, è grande, immenso e non sarebbe sbagliato paragonarlo a Massimo Ranieri.

VOTO: 8

LO STATO SOCIALE: Trascinano l’Ariston nel loro folle ballo. E chi l’avrebbe mai detto?

VOTO: 6 e mezzo

LUCA BARBAROSSA: Sempre anche ad un secondo ascolto, completamente bocciato, vorrebbe essere Faletti ma in realtà non è né carne né pesce.

VOTO: 4

PEPPE SERVILLO e ENZO AVITABILE: Brividi, brividi e ancora brividi. Due figure così carismatiche si uniscono è nasce qualcosa di unico, un diamante da non lasciarsi sfuggire.

VOTO: 8 e mezzo

MAX GAZZE’: Incanta l’Ariston con questa fantastica perla. E non possiamo che restare fermi ad ascoltare avidi delle sue parole cantate con un fascino proiettato al futuro.

VOTO: 8

ROBY FACCHINETTI e RICCARDO FOGLI: Ridicoli come pochi, come sono caduti in basso. Mai mi sarei aspettato uno scempio così.

VOTO: 3

ERMAL META e FABRIZIO MORO: “Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente” si riferiscono forse alla mancata esibizione di ieri sera?

VOTO: 5

NOEMI: Uno strazio senza fine senza fine, nella canzone incita a “non smetterla mai di cercarla” ma dopo questa canzone non possiamo far altro che starci molto alla larga.

VOTO: 3

THE KOLORS: Belli e dannati, forti e potenti la batteria va forte e siamo davvero curiosi di vederlo nella serata di venerdì con Tullio De Piscopo alla batteria.

VOTO: 6

MARIO BIONDI: Meglio della prima serata ma comunque terribilmente fuori dal suo mood. Mario ma dovevi andare per forza a Sanremo?

VOTO: 4 e mezzo

 

Matteo Ferraioli