Hawking: una stella è scomparsa

Era conosciuto in tutto il mondo e infatti tutto il mondo lo sta piangendo. Stephen Hawking non era solo uno dei teorici e studiosi migliori che siano mai esistiti, ma era una prova di vita. La sua condizione fisica lo costringeva da anni a vivere su una sedia a rotelle, senza possibilità di muoversi, e a parlare tramite una macchina artificiale. Poche persone infatti hanno avuto la fortuna di ascoltare dal vivo la sua vera voce.

Nonostante questo lui non si è mai arreso, lui ha continuato a lavorare, a teorizzare, a fare scoperte che senza di lui oggi sarebbero ancora velate, a far sì che la scienza andasse avanti. Probabilmente chiunque nelle sue condizioni si sarebbe arreso molto prima alla vita, avrebbe smesso di provare ogni gioia e si sarebbe infine lasciato andare, ma Stephen Hawking è la prova che non bisogna mai arrendersi, che lasciarsi andare non porta a nulla, che se ci arrendessimo così, il mondo non andrebbe avanti.

Fare una stima del contributo che quest’uomo ha portato alla ricerca scientifica è quasi impossibile; senza di lui, senza il suo lavoro, oggi il mondo non sarebbe quello che è, oggi noi non saremmo quello che siamo. Nella sua vita ha ricevuto vari riconoscimenti per il suo enorme contributo alla ricerca scientifica, ma stranamente manca quello più importante. Hawking non ha mai vinto un premio Nobel, anche se fu comunque candidato una volta, il che pare quasi assurdo.

In realtà sembra dovuto al fatto che non sia mai riuscito a procurare abbastanza prove sperimentali per i suoi studi, studi che sono stati poi provati per sua sfortuna successivamente, come ad esempio la teoria dell’evaporazione degli oggetti nei buchi neri, confermata nel 2016, 42 anni dopo la sua scoperta. Ciononostante, ha comunque ricevuto varie onorificenze, tra cui il riconoscimento come membro della Royal Society of Arts.

Hawking sarà sempre ricordato come una delle persone più intelligenti che abbia mai camminato su questa terra; il mondo ha perso uno dei suoi uomini migliori, la scienza adesso manca di una parte fondamentale, ma vale la pena ricordare Stephen per l’enorme contributo che ha dato non solo come scienziato, ma come uomo in generale.

 

Alberto Miraglia