Selton @ India Estate | 6/07/18

Dal lontano Porto Alegre in Brasile si sono ritrovati a Barcellona fra i colori di Parc Güell, per poi continuare a seguire il sogno in quel di Milano. Dopo anni di viaggi, musica e cinque album alle spalle, i Selton sono un melting pot fresco e genuino che colpisce al primo ascolto, fino a farti innamorare. Effetti collaterali: tanta voglia di ballare.

Il loro ultimo lavoro, “Manifesto Tropicale”, uscito a Settembre 2017 li ha portati in giro per mesi nei più noti club d’Italia ed il loro tour estivo non sarà da meno, fra nuove date e festival musicali a cui presenziare.

Sabato scorso Ramiro, Daniel e Eduardo sono saliti sul palco di India Estate, il nuovo ritrovo estivo negli spazi esterni del Teatro India (Lungotevere Vittorio Gassman) che si protrarrà per tutta l’estate con eventi d’ogni genere, street food e mercatini.

Sin dal primo pezzo, i Selton riescono a coinvolgere il pubblico, composto da fan vecchi e nuovi, più qualche persona ignara “passata per caso”, che spero abbia concluso la serata felice della nuova scoperta. La situazione si scalda all’istante, d’altra parte – l’ho già detto – con la loro musica è impossibile star fermi: più voci, armonizzazioni, ritmi dal sapore brasiliano, atmosfere suggestive, citazionismi ed ironia, testi cantati in portoghese, italiano ed inglese.

La scaletta si apre con “Tupi or not tupi”, per poi snodarsi in un perfetto equilibrio fra nuove hit e vecchie perle: la romanticissima “Luna in Riviera” rimane una delle mie preferite dell’ultimo album, “Piccola sbronza” (Saudade – 2013) sembra perfetta per la ragazza vicino a me che rovescia per sbaglio il suo bicchiere di vino ma continua a ballare come se niente fosse, “Per favor dica il suo nome” (Selton – 2010) strappa un sorriso a tutti quanti, l’immancabile “Voglia di infinito” (Loreto paradiso – 2016) , l’inno di chi la speranza non la perde mai, smuove anche i cuori più duri e ti fa desiderare che questa musica non finisca mai.

Belli da vedere, oltreché da ascoltare, India Estate ha saputo regalare alla band una location intima ma in linea con le loro atmosfere che sembrano abbracciarti nota dopo nota. La band non si ferma un attimo e, dinamici e fluidi, cambiano strumentazione di continuo, non perdendo inoltre l’occasione di parlare ed intrattenere il pubblico: fra le battute del Brasile che – ironia! – ha perso contro il Belgio proprio qualche ora prima e gli scherzi tra loro, non mancano anche piccoli momenti di serietà sul tema dell’accoglienza, l’uguaglianza ed il rispetto. Anche loro sono partiti da lontano, “anche noi sappiamo come ci si sente” dicono prima di suonare “Terraferma”, nuovo brano anch’esso, attuale più che mai.

Questi ragazzi sono la perfetta dimostrazione che “casa” è uno stato mentale: amare dove si è e soprattutto dove si sta andando, con un occhio però sempre diretto verso le proprie radici, vicine o lontane che siano.

I Selton sono una delle band del panorama italiano a cui tengo di più, ho atteso anni per sentirli finalmente dal vivo e sono felice di poter dire che, dopo mille peripezie, la mia attesa è stata ripagata e che sono riusciti a superare di gran lunga le mie aspettative. Tornerei a vederli anche domani. Le date del tour estivo sono tante, quindi potrete farlo anche voi.

Vi ricordiamo, inoltre, i prossimi appuntamenti musicali di India Estate:

12 Luglio – Meganoidi
17 Luglio – Alborosie & Shengen Clan
20 Luglio – James Senese

 

Beatrice Mannelli, Speaker de Le Indie-geste