Non è tutto oro quello che luccica: Michael Bublè si ritira dalla musica

E’ stato definito molte volte “il Frank Sinatra del 21° secolo“, è stato applaudito in ogni angolo del mondo, ha venduto 75,000,000 di dischi e vinto 4 Grammy Awards. Eppure la sua vita non è rose e fiori come ci sembra .

Come molti sanno, un fulmine a ciel sereno ha colpito la famiglia del grande artista: al suo figlio maggiore (di soli 5 anni) è stato diagnosticato, 2 anni fa, un cancro e la vita di Mr Bublè è cambiata radicalmente. Ma quanto è cambiata? Nella mente delle persone, era impossibile che un uomo come lui, l’artista che ha fatto innamorare molte coppie, uno dei “padrini” del Natale (Christmas del 2011 ha venduto 10 milioni di copie)  potesse avere una sfortuna in una vita di luci, ostriche e champagne. Eppure è successo. Michael è dovuto volare negli States per permettere al figlioletto le migliori cure, spendendo una montagna di soldi (giustamente). Attualmente il figlio sta molto meglio e il suo cancro è in remissione; ma comunque l’artista di Burnaby (Canada) ha deciso di lasciare la musica dopo 15 anni di carriera. A soli 43 anni, al top della carriera (il suo prossimo disco, Love, uscirà il 16 Novembre per la Reprise Records) ha deciso di dedicarsi completamente alla famiglia.

Ha raccontato ai tabloid britannici che la sua visione della vita è stata completamente stravolta e che non vuole più permettere alla fama di porsi davanti alle cose che davvero contano, alla cosa più importante di tutte: la famiglia. Inoltre, “Papa Noël” ha anche affermato di aver avuto un rapporto strano con le persone comuni, poichè anche quando andava a comprare un panino, veniva riconosciuto e tutti gli chiedevano come stesse il figlio. “Da una parte mi sento grato, ma da un’altra mi sentivo risucchiato”. 

Ma si ritirerà davvero? O tra qualche anno, ritornerà? Sono molti gli artisti che dovevano ritirarsi per sempre e dopo 10/20 anni sono ritornati con progetti discografici nuovi. Probabilmente dovremmo aspettare che le acque si calmino “per sempre” in casa Bublè. Ma comunque qui la questione è più profonda, poichè Michael ha rivalutato il suo concetto di vita, la famiglia prima di tutto, indipendentemente dalla salute.

Ovviamente la scelta è più che condivisibile. Ci auguriamo solamente di poterlo salutare, un’ultima volta, in tour, ma al momento Live Nation non ha confermato alcun show, indipendentemente dal successo o dal flop del nuovo e ultimo (?) disco LOVE.

Semplicemente, All the best, Michael.  E grazie dell’eredità musicale che ci lasci.

Ionut Bianconi