Kylie Minogue trionfante a Padova

Si è tenuto Lunedì 12 Novembre al PalaGeox di Padova, il 3° concerto (in 30 anni di carriera) di Kylie Minogue in Italia.

Eh già, è brutto dirlo, ma la più grande artista femminile australiana della storia non ha mai goduto di una grande popolarità in Italia, se non 15 anni fa, grazie al tormentone “Can’t Get You Out Of My Head” (la la la). In 30 anni di carriera, l’artista da 80 milioni di dischi venduti e numerose #1 in tutto il mondo, è venuta solamente 3 volte nel territorio italiano: nel 2002, nel 2011 e lo scorso lunedì. L’evento ovviamente non è andato sold out, complice forse il prezzo alto dei biglietti (parterre 57€, poltrona 89€), ma sicuramente lo show non ha tradito le grandi aspettative dei fans, soprattutto di quelli più accaniti.

Lo spettacolo italiano era parte del Golden Tour 2018, tour europeo e australiano dell’ormai 50enne Miss Minogue, per promuovere la sua ultima fatica, Golden, album #1 in UK & Australia (non accadeva dal 2001). Per quanto possa sembrare strano, Kylie Minogue è quasi stata sempre un’artista indie, legata a etichette indipendenti. La sua attuale label è la BMG Records (la quale, una volta, aveva fatto una joint venture con la Sony Music, diventando Sony BMG), ma è stata anche sotto la Parlophone Records per 15 anni (fino all’acquisizione di questa da parte della Warner Bros per 795 milioni di dollari); ancor prima degli anni 2000, ha girato parecchie altre indie labels come la Mushroom Records e l’australiana PWL.

Lo show è durato quasi 2 ore. Questa volta nulla di eclatante e nessun stage super pazzo da 25 milioni di dollari. E’ stato un low budget show, intimo e teatrale. Kylie ha aperto con la traccia “Golden” e ha chiuso con “Dancing”, entrambi singoli della sua ultima fatica discografica. Una setlist ricca di 25 pezzi. Nonostante abbia promosso i nuovi pezzi, ovviamente non si è dimenticata dei pezzi storici che hanno fatto ballare i club di tutto il mondo come “On A Night Like This”, “In Your Eyes”, “Spinning Around” e soprattutto la leggendaria “Can’t Get You Out Of My Head” (#1 in oltre 30 paesi). Miss Minogue ha cantato dall’inizio alla fine senza fermarsi un attimo, ha ballato, si è divertita da morire e, come sempre, è stata padrona del palcoscenico. Un mix giusto tra artista emergente con tanta voglia di fare e artista matura e già conoscitrice dell’ambiente dell’entertainment. Ha saputo intrattenere la folla nel modo più semplice possibile: essere se stessa.

Ha ringraziato il pubblico alla fine e ha promesso (?) di ritornare con un “ci vediamo alla prossima”, nonostante sia poco probabile un ritorno di Kylie in Italia per i motivi espressi precedentemente.

Noi ne abbiamo la più pallida idea se mai Miss Minogue ritornerà in Italia, ma sicuramente la ragazza di Melbourne ha ancora tanto da dire al mondo intero e questo ha dimostrato di essere ancora interessato a lei, e i numeri alti in classifica lo dimostrano.

Grazie Kylie, è stato un onore vedere una leggenda come te (anche se poco riconosciuta in Italia) e spero davvero “alla prossima”, altrimenti ci vedremo fuori Italia.

Ionut Bianconi