Sanremo 2019, tutto ciò che c’è da sapere

L’attesa sta per finire, siamo a pochissimi giorni dalla 69^ edizione del Festival di Sanremo. Forse quel flash in TV durante il quale avete assistito alla rovinosa caduta (della controfigura) di Baglioni sulla scalinata dell’Ariston potrebbe avervi riempito di dubbi che vi tolgono il sonno. Chi conduce Sanremo? Chi partecipa? Chi duetta con…? Chi ci sarà tra gli ospiti? Chi è che inventa ogni anno regole nuove? O, magari, chi se ne frega? Anche quest’anno noi vi salveremo. Anche quest’anno RadioLUISS vi aiuterà a fugare ogni dubbio esistenziale e, magari, a seguire il Festival in maniera divertente ed interattiva. Partiamo dalle informazioni indispensabili.

Direzione artistica e conduzione:

Nonostante le polemiche con Salvini, nonostante le accuse di conflitto d’interessi, per il secondo anno sarà Claudio Baglioni a sovrintendere la kermesse. Ad affiancarlo nella conduzione, due fuoriclasse della risata: Claudio Bisio e Virginia Raffaele, per la prima volta sul palco insieme. Dopo il grande successo riscosso dalla coppia Hunziker-Favino, c’è tanta attesa anche per i due comici. A condurre il Prima Festival c’è Simone Montedoro (già capitano in Don Matteo) con Anna Ferzetti (moglie dell’ormai ex conduttore Favino). Rocco Papaleo, invece, condurrà  Dopo Festival dal palco del Teatro del Casinò.

Ci sono cambiamenti nel regolamento?

Baglioni non cambia idea: 24 big in gara, un’unica categoria, nessuna eliminazione, tutti restano in corsa fino alla serata finale durante la quale verrà stilata la classifica. Il vincitore viene scelto combinando i voti di quattro giurie: il pubblico a casa tramite il televoto, i giornalisti in sala stampa, un pool di esperti e, infine, il campione ‘popolare’ della demoscopica. Sanremo Giovani, condotto dall’insolita coppia Baudo -Rovazzi, è andato in scena a fine dicembre 2018. Ai vincitori delle due serate finali (Mahmood ed Einar) spetta un posto di diritto tra i 24 big.

Come saranno organizzate le serate? 

Si parte martedì 5 febbraio. Durante la prima serata si esibiranno tutti e 24 gli artisti. Mercoledì e Giovedì le esibizioni dei campioni saranno 12. Saranno le serate durante le quali ci sarà più spazio per gli ospiti e per le sorprese. Venerdì sarà la giornata dedicata ai duetti. Niente cover. Ogni artista, come l’anno scorso, porterà una versione rivisitata del proprio brano in gara. Sabato 9 la finalissima. 

Chi ci sarà tra gli ospiti?

 I tempi in cui i Queen erano ospiti a Sanremo sono lontani ere geologiche. Nonostante la RAI si aspetta un aumento record dei ricavi, la produzione non vuole spendere troppo con ospiti di enorme caratura internazionale. A quanto pare, oltre ad una scelta economica, si tratta anche di una scelta artistica. Sembra confermata la presenza di Andrea Bocelli, Giorgia, Elisa, Ligabue e Antonello Venditti. Si parla anche di Laura Pausini, Jovanotti e Fedez ma, ad oggi, nessuna conferma ufficiale. Rosario Fiorello non ha escluso un suo ritorno sul palco dell’Ariston ma il totonome impazza soprattutto per l’ospite internazionale. Si fanno sempre più insistenti le voci di chi vedrebbe Ariana Grande ospite della finalissima. In molti sperano in un duetto Sheeran-Bocelli. Anche Eros Ramazzotti tra i papabili per la finalissima. Ad oggi, insomma, tante indiscrezioni e poche certezze.

Chi sono gli artisti in gara?

Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me (duetta con Irene Grandi): Sarà l’undicesima partecipazione al festival per la cantante classe ’50. Nonostante la non giovane età, è stata apprezzata dalla critica nell’ultima edizione. REDIVIVA

Il Volo – La musica che resta (duetto non ancora confermato): I tre ragazzi prodigio hanno fatto tanta strada dopo la prematura consacrazione arrivata dalla Clerici a Ti Lascio una Canzone. Il loro successo cresce senza sosta soprattutto all’estero dove la loro formula, a volte lirica ed altre leggera, sembra funzionare alla perfezione. Già campioni nel 2015, ci riprovano quest’anno. INTERNESCIONAL

Ghemon – Rose Viola (duetta con Diodato ed i Calibro 35): Sospeso tra rap e cantautorato, stimola la curiosità degli appassionati. Alla prima partecipazione al Festival ma non alla prima apparizione. Dopo l’esibizione del 2018 con Roy Paci e Diodato sono in tanti a chiedersi se gli spettatori di Sanremo sapranno apprezzare il suo stile così inusuale. Contribuisce ad allargare le fila della truppa ‘a portata di giovani ascoltatori’ di questo Sanremo. METEORA

Paola Turci – L’ultimo ostacolo (duetta con Beppe Fiorello): Cantautrice romana, icona musicale degli anni ’80, torna a Sanremo dopo più di 30 anni dal suo esordio. I bookmakers non la inseriscono tra i favoriti ma la Turci ha già dimostrato di poter mischiare le carte in tavola. GIOCATRICE DI POKER

Simone Cristicchi – Abbi cura di me (duetta con Ermal Meta): E’ sempre tra i più apprezzati al festival e dopo anni in giro tra radio e teatri, dopo il tuffo (anche) nel mondo della scrittura, è pronto a riprendersi ciò che gli appartiene dopo l’ormai lontana vittoria con Ti regalerò una rosa. GENNY SAVASTANO

Nek – Mi farò trovare pronto (duetta con Neri Marcorè): L’artista ha dichiarato che la sua canzone è ispirata ai versi di Borges. Ormai affezionati al buon vecchio Nek, speriamo che il pubblico di Sanremo si lasci affascinare dalla magia della poesia. Non ha dimenticato che Fatti Avanti Amore, nel 2015, finì seconda dietro Il Volo. Riuscirà a togliersi qualche sassolino dalle scarpe? IN CERCA DI VENDETTA

Motta – Dov’è l’Italia (duetta con Nada): Sarà senza dubbio il primo Sanremo indie. Finalmente. Uno dei rami musicali più prolifici e apprezzati del panorama italiano trova spazio per la prima volta con una nutrita truppa di artisti. Motta porta un brano dedicato, guarda caso, al nostro Paese e ai cambiamenti che lo stanno scuotendo. PATRIOTA

Irama – La ragazza col cuore di latta (duetta con Noemi): Vincitore di Amici nel 2018, beniamino dei più giovani, grazie a Nera è stata anche la sua estate. A Sanremo, col suo brano, toccherà il tema sensibilissimo e attuale degli abusi domestici. Riuscirà a consacrarsi definitivamente? Staremo a vedere, è comunque tra i favoriti. INFILTRATO CANALE 5

Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte (duetta con Syria): La bella laziale, a soli 32 anni, è alla sua ottava presenza al festival, niente male! Torna sul palco dell’Ariston per parlare di amore, ha confessato che il suo brano nasce dalla necessità di raccontare le emozioni della separazione da D’Alessio. Sarà la rubacuori del festival, ne siamo certi. MUCHACHA

Ultimo – I tuoi particolari (duetta con Fabrizio Moro): Tra i favoriti. I suoi primi due album sono ancora in top ten FIMI dopo mesi. Il giovane Peter Pan della musica italiana si presenta a Sanremo da campione Nuove Proposte 2018 e questa volta fa sul serio. E’ pronto all’arrembaggio e una vittoria, dopo l’enorme successo del 2018, lo consacrerebbe definitivamente al grande pubblico (se ce ne fosse ancora bisogno). Grande feeling con RadioLUISS per lui, siamo stati i primi ad intervistarlo in radio. CAPITAN UNCINO

Zen Circus – L’amore è una dittatura (duetta con Brunori Sas): Poliedrici, molto rock, poco conosciuti dal grande pubblico ma tanto apprezzati da chi ha la fortuna di seguirli da anni. Uno stile inconfondibile e difficilmente etichettabile. Sanremo potrebbe non essere il loro habitat ma la classe non si discute. OUTSIDER

Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce (duetta con I Sottotono): Il veterano e il novellino, due stili completamente diversi, non paragonabili. Eppure calcheranno il palco dell’Ariston insieme. Dalle prime indiscrezioni sarà un brano dal sapore molto ‘internazionale’. Non abbiamo dubbi, però, che non mancherà un tocco di brio napoletano. ORGOGLIO VESUVIANO

Ex-Otago – Solo una canzone (duetta con Jack Savoretti): Tra i signori della musica italiana, nonostante non abbiano mai avuto enorme successo commerciale. Avranno senza dubbio il gran merito di tenere incollati allo schermo tanti ‘nemici’ di Sanremo. E’, ancora una volta, il magico effetto indie. Loro non sono novellini, non sono in cerca dell’approvazione del grande pubblico, arrivano a Sanremo da: PIONIERI

Patty Pravo e Briga – Un po’ come la vita (duetta con Giovanni Caccamo): Due generazioni (ma anche tre) di differenza. Eppure saranno sul palco insieme. Il pezzo ha un testo profondo ed introspettivo, può far presa. Vedremo come se la caveranno i due opposti in musica insieme. Coppia imprevedibile. ATTENTI A QUEI DUE

Boomdabash – Per un milione (duetta con Rocco Hunt): I salentini porteranno all’Ariston una ballata reggae scritta in collaborazione con Takagi e Ketra e Rocco Hunt. Ci hanno fatto ballare in spiaggia, ci hanno dato la scintilla in quei lunghi viaggi in macchina ma sono in molti a pensare che potrebbero essere inadatti al Festival di Sanremo. GATTINI IN TANGENZIALE

Arisa – Mi sento bene (duetta con Tony Hadley e Kataklò): Ha dichiarato di ‘portare se stessa del passato e del futuro’. Il brano è un inno alla leggerezza e alla felicità. A nove anni dal trionfo di Sincerità e a cinque anni dall’ottimo risultato di Controvento riuscirà sicuramente a mantenere il suo appeal sanremese. USATO SICURO

Daniele Silvestri – Argento Vivo (duetta con Manuel Agnelli): Ha fatto breccia nei cuori degli italiani con classici come Salirò. E’ un veterano e un indiscusso protagonista a Sanremo. Quest’anno torna con il rapper Rancore con un brano che parla di adolescenza e dei più incompresi problemi che la riguardano. Sarà sicuramente un’esibizione interessante. Il veterano è tornato da boss, con nuove idee, sempre più poliedrico. JOHNNY STECCHINO

Negrita – I ragazzi stanno bene (duetta con Enrico Ruggeri e Roy Paci): Sono senza dubbio tra i gruppi rock italiani più celebri. Quest’anno porteranno all’Ariston un messaggio di speranza per tutti coloro che si sentono sopraffatti dalla vita. Secondo i bookmakers sono indietro nelle gerarchie ma non c’è dubbio che la loro presenza possa contribuire ad alzare la qualità musicale di questa edizione. PUROSANGUE

Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood (duetta con Paolo Jannacci): Finito dietro i Maneskin nella penultima edizione di X-Factor, è un cantautore che, pian piano, si sta facendo strada. Anche lui sconosciuto al grande pubblico, non è esploso dopo il talent ma ha iniziato un progetto solido e concreto fatto anche di collaborazioni importanti. Esordiente a Sanremo tra i big, aveva partecipato tra le nuove proposte nel 2015 senza successo. Si è rimboccato le maniche ed è tornato più forte di prima. APE OPERAIA

Achille Lauro – Rolls Royce (duetta con Morgan): Chissà cosa penseranno le nonne, così affezionate allo charme di Baglioni, quando vedranno in TV i tatuaggi sul suo viso. Al ventesimo secondo della sua ballata potrebbero già essere in marcia varie ambulanze del 118. La trap a Sanremo è una scelta audace sia da parte della direzione sia da parte dell’artista. Al pari dell’indie, la musica trap imperversa ormai da molto nelle cuffiette di tantissimi giovani. Nonostante pregiudizi (ingiusti) e dubbi (legittimi) sulle qualità musicali, finalmente una rappresentanza a Sanremo per questo movimento. MINA VAGANTE

Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta (duetta con Cristina d’Avena): La coppia del tormentone Irraggiungibile è tornata in grande stile. Anche loro attrarranno sul Festival gli occhi di tanti giovani e giovanissimi. Entrambi esordienti, Federica Carta gareggia nei big ma ha soltanto 19 anni. Potrebbero essere la sorpresa del festival, il loro successo mediatico è (quasi) assicurato. INFLUENCER

Francesco Renga – Aspetto che torni (duetta con Bungaro ed Eleonora Abbagnato): E’ l’artista che più fa sognare le mamme d’Italia, è un altro veterano del festival, già vincitore, l’anno scorso in trio con Max Pezzali e Nek. Tra i vari progetti musicali è stato giudice di Amici e coach di The Voice. Reduce da un tour ed un disco con gli amici e colleghi Nek e Gazzè. E’ sempre tra i più apprezzati nonostante i risultati non lo hanno mai premiato a dovere, pare che a Sanremo non sbagli un colpo. CECCHINO

Mahmood ed Einar – Soldi e Parole Nuove (duettano con Guè e Biondo) : Più che attesa c’è curiosità. Tutti vogliono capire che impatto possono avere sul concorso dei big i due vincitori di Sanremo Giovani. Molti fanno notare che per la prima volta è possibile la doppietta: giovani e big. Non partono certo coi favori dei pronostici, ma sognare non costa nulla. CACCIA GROSSA APERTA

Appuntamento su tutti i canali social di RadioLUISS lunedì 4 febbraio. Vi sveleremo ogni appuntamento ed ogni iniziativa per poter seguire il festival con noi. 

 

Arcangelo Pagone