#RLSanremo19: Cosa non ha funzionato nella seconda serata di festival?

Nonostante gli ascolti abbiano premiato questa seconda giornata di Festival, secondo noi qualcosa non ha funzionato. Partiamo dai due comici, Raffaele e Bisio, che hanno strappato ai dieci milioni di telespettatori meno sorrisi in due serate di quanto non abbiano fatto Pio e Amedeo nei primi 20 secondi di sketch. Non ci è piaciuta la scelta di relegare il premio alla carriera di Pino Daniele a fine serata, senza concedere al pubblico dell’Ariston neanche il piacere di ascoltare una nota della sua musica. Abbiamo trovato pesante ed inutile la scelta di far cantare i conduttori a suon di pernacchie e sulla sigla della famiglia Addams. Una scelta ancora più inspiegabile considerando che, nonostante le 12 sole esibizioni in gara, la serata si è protratta ancora fino a tarda notte lasciando in coda esibizioni meravigliose come quella di Cocciante e Mengoni e sketch freschi ed efficaci come quello di Pio e Amedeo (più discreti del solito).

Com’è andata per gli ospiti?

Va detto subito. Ascoltare Bella da Notre Dame de Paris a Sanremo ci ha mandati in visibilio. A fine serata ci ha dato la scarica di adrenalina per non prendere a testate le colonne della sala stampa dopo le pernacchie dei due Claudio. Delicata e suggestiva l’esibizione di Marco Mengoni. Il brano cantato con Tom Walker rimarrà uno dei momenti più gradevoli di questa edizione. Il duetto tra Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni funziona: i grandi classici vanno sempre bene all’Ariston. Di poca sostanza l’apparizione di Michelle Hunziker, non ne sentivamo la mancanza e non ha lasciato nulla di che. Pio e Amedeo hanno dato una marcia in più al fine serata di questa seconda giornata di Festival. Li abbiamo visti in una veste un po’ più puritana, non per questo meno divertenti. Irriverenti e senza peli sulla lingua, bravi!  Riccardo Cocciante è stato, con la squadra di Notre Dame de Paris, la perla rara della giornata. Senza nulla togliere agli altri ospiti, non ci saremmo aspettati di sentire un estratto di NDP. Grazie a ‘Margherita’ abbiamo vissuto momenti di commozione in sala stampa. Tra gli abbracci e le note stonate abbiamo dato un senso anche a questa puntata.

Le pagelle degli artisti in gara:

Achille Lauro – Voto 5: Inizia ancora col botto la serata di Sanremo. Non si sa come, Lauro riesce a steccare anche con l’autotune. Il brano è audace ma la sua interpretazione resta, a parer nostro, non all’altezza del palco dell’Ariston. VITA SPERICOLATA

Einar – Voto 5,5: Il brano è orecchiabile ma niente di speciale. Andrebbe bene per un talent ma è insufficiente per Sanremo. FIACCO

Il Volo – Voto 5,5: Nonostante gli applausi a scena aperta della sala stampa non riusciamo ad amarli. Vocalmente un po’ sottotono. Si guadagnano una sufficienza risicata. FERMATELI

Arisa – Voto 7: Tra le migliori in questa serata. Il suo cambiamento ci piace, il ritornello strappa l’applauso della sala stampa.  In una serata nella quale molti artisti sono un po’ fiacchi vocalmente, la sua precisione è un toccasana per le orecchie. DIAPASON

Nek – Voto 7,5: Dopo la più bella intervista di questo Sanremo,  porta sul palco carica e grinta. Nonostante non il suo brano non sia nulla di originale, ha le carte in regola per andare lontano. BLACK NEK

Daniele Silvestri con Rancore – Voto 9: Riconfermiamo le sensazione della prima serata, è il nostro favorito. Quell’intro di batteria ci esalta, il testo è un’opera d’arte, la decisione di Silvestri e la rabbia di rancore si sposano alla perfezione. MOZZAFIATO

Ex Otago – Voto 8: Sono i nostri amichetti. La canzone ci convince di più ad ogni ascolto. È una bellissima ballata, con un testo maturo e non banale. Non vediamo l’ora di spararla in radio. RIVELAZIONE

Ghemon – Voto 8: L’esibizione è andata meglio rispetto al day 1. Una delle poche che cantiamo a memoria. Il suo stile è inconfondibile e ci trasporta in un altro mondo. E a noi piace viaggiare.
DISCOVERY CHANNEL

Loredana Bertè – Voto 8: La Loredana nazionale continua a stupire e far cantare. È candidata alla vittoria finale. Ancora scosciata, un po’ eccessivo. SFIZIOSA

Paola Turci – Voto 5,5: Ci dispiace doverlo dire, ma ogni acuto è stato una stecca. Nonostante questo la sua dolcezza è indiscutibile. Il suo brano è come una carezza. Rimandata al prossimo appello. MAMMA

Negrita – Voto 5: La nostra idea dopo la prima serata non è cambiata.E’ lo stile Negrita però il brano non decolla mai. OCCASIONE PERSA

Federica Carta con Shade – Voto 4,5: I peggiori della serata. Siamo ancora convinti che il loro brano possa diventare la hit radiofonica del Festival ma la performance della serata non convince assolutamente. Avrebbero dovuto portare freschezza ma il loro apporto è banale.
ZECCHINO D’ORO