Maratona Elettorale RadioLuiss – Europee 2019

European Elections – la Maratona elettorale di RadioLuiss

Dodici baldi giovani europei, studenti e appassionati di radio, resteranno svegli tutta la notte per seguire passo passo i risultati delle elezioni europee.

La maratona elettorale di RadioLuiss è cominciata. Terremo questo articolo in costante aggiornamento, per non farvi perdere neanche un dato. Seguiteci su www.radioluiss.it 💥🎧🎙

Ore 3:22 – IL NOSTRO MINI-RIASSUNTONE

A livello nazionale la Lega sbanca oltrepassando quota 33% raddoppiando il risultato delle politiche del 2018. Per la prima volta il partito di Matteo Salvini è il più suffragato in Italia. Il Partito Democratico a trazione Zingaretti/Calenda si prende il secondo posto attestandosi attorno al 24% e scalzando i 5Stelle che crollano assieme ai loro compagni di coalizione in Europa e si fermano attorno al 18%. Forza Italia in drastico calo vicina al 9%. Segue Fratelli d’Italia al 6%, ottimo risultato per la Meloni. Risultato deludente per +Europa che non riesce a superare la soglia di sbarramento.

A livello europeo il centrodestra vince ma perde seggi. Socialdemocratici in calo. Non sarà più possibile una coalizione S&D e PPE, si prospetta una maggioranza in cui rientrino i liberali. I sovranisti vanno sotto le attese ma risultano comunque primo partito in grandi paesi come Francia e Italia. Exploit per i Verdi (soprattutto in Germania), l’Alde tiene botta e raggiunge il miglior risultato della sua storia trainato dal risultato di Macron con En Marche (che finisce comunque al di sotto delle previsioni). In Germania vince la Merkel pur perdendo seggi, sorprendono i Verdi al secondo posto e crollano i Socialdemocratici. In Spagna vincono i socialisti di Sanchez seguiti dai popolari e da Ciudadanos. Vox, estrema destra, si ferma al 6%. Delicata la situazione in UK. Nigel Farage conquista oltre il 31% con il suo neonato Brexit Party. I laburisti crollano al 14% e i Liberal Democratici si fermano a 20%. I Conservatori sprofondano  al 9%. Vincono i conservatori nell’est Europa, vince la destra pro-austerity in Portogallo e nei paesi dell’europa centrale il centrodestra è in testa ovunque. In Grecia cade il governo Tsipras.

Da RadioLuiss è tutto, alla prossima maratona!

Ore 2:39

Il leader del M5S Luigi Di Maio commenta così la sconfitta: “Restiamo comunque ago della bilancia in questo governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori. Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare”.

Credits to SkyTG24

Ore 2:28

Ore 2:16

Il commento del prof. Orsina ai nostri microfoni:

GRAZIE alle italiane e agli italiani, ai giovani e a tutte le persone che hanno votato la lista unitaria del Partito…

Publiée par Nicola Zingaretti sur Dimanche 26 mai 2019

Ore 1:49

Ore 00:56

 

Ore 00:50

Useremo bene la vostra fiducia. Primo partito in Italia, si cambia in Europa. – Matteo Salvini

Ore 00:44

5 Stelle ed alleati europei a rischio caduta libera: 

Gilet Gialli (Francia): 0 seggi

Kukiz (Polonia): 0 seggi

Liike Nyt (Finlandia): 0 seggi

AKKEL(Grecia): 0 seggi

ZIVI ZID (Croazia): 1 seggio

 

Ore 00:37

In Spagna eletto Carles Puigdemont, personaggio di spicco del movimento indipendentista catalano, attualmente in esilio in Belgio ed accusato di ribellione e malversazione a causa dell’organizzazione del referendum dell’ottobre 2017. Rischia l’arresto in caso di ritorno a Madrid.

 

Ore 00:20

Con Christian Blasberg, professore della LUISS Guido Carli, abbiamo commentato i primi dati sui risultati delle elezioni. Una rassegna di tutti i principali partiti in corsa, qualche commento e considerazioni.

 

 

Ore 00:05

La diretta dal Parlamento Europeo!

 

Ore 23:46

“Terremoto politico in Grecia, a seguito dei risultati delle Europee. Il premier Alexis Tsipras ha infatti annunciato elezioni anticipate per fine giugno. Parlando ad una conferenza stampa ad Atene, Tsipras ha affermato di aver preso la decisione a causa del cattivo del suo partito, Syriza. Originariamente, la riapertura delle urne era prevista per ottobre”

Credits to: Agi

Ore 23:45

Proiezione sui seggi del nuovo Parlamento Europeo da parte di Kantar.
Nonostante le operazioni di voto si siano appena concluse in diversi Stati dell’Unione Europea, inclusa l’Italia, Kantar ha appena rilasciato la sua seconda proiezione sui seggi del nuovo Parlamento Europeo sulla base dei dati ad ora disponibili:

• GUE/NGL 41 seggi (-11)
• Greens/EFA 70 seggi (+19)
• S&D 147 seggi (-42)
• ALDE 101 seggi (+28)
• EPP 178 seggi (-40)
• EFDD 56 seggi (+11)
• ENF 57 seggi (+20)
• ECR 60 seggi (-14)
• NI 8 seggi (+8)
• Altri 33 seggi (+21)

Il totale dei seggi del Parlamento Europeo è pari a 751, quindi la maggioranza è a quota 376.

L’attuale maggioranza composta da S&D, EPP ed ALDE riuscirebbe quindi a mantenere il controllo del Parlamento Europeo con 50 seggi di vantaggio (+1 rispetto alla seconda proiezione), raggiungendo quota 426 seggi (rispetto ai 476 attuali).

Nota: la proiezione non tiene in considerazione ancora gli exit poll italiani.

Credits to: GPN Media Center

 

Ore 23:31

Lega: “Importa relativamente se saremo al 30 o al 31%: un anno fa eravamo al 17%. E’ un risultato storico, per la prima volta siamo il primo partito in Italia” Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera.

Il Partito Democratico lotta per il secondo posto. Zingaretti e Gentiloni esprimono cauta soddisfazione.

Ore 23:07

Exit Poll Italia, ore 23, Consorzio Opinio Italia (Istituto Piepoli, Emg e Noto Sondaggi) per la Rai. Copertura del campione 80%.

Lega: 27-31%

Pd: 21-25%

M5s: 18,5-22,5%

Forza Italia: 8-12%

Fratelli d’Italia: 5-7%

+ Europa: 2,5-4,5%

 

Ore 22:58

Francia – Stando agli exit-poll Marine LePen sbanca in Francia: il suo Fronte Nazionale è primo partito con il 24%. Il movimento di Macron finisce secondo attorno al 22%. Discreto risultato per i Verdi attorno al 12%.

RN (AFF): 23,7%
LaREM: 22,5%
EELV: 12,6%
LR: 8,1%
EES: 6,6%

Credits to: TPI.it

Ore 22:50

Exploit dei Verdi (21%) in Germania. Gli exit-poll danno la Cdu di Angela Merkel saldamente primo partito, seppur in calo rispetto al 2014. Crollo dei socialdemocratici, ai minimi storici attorno al 15/16%. I sovranisti di Afd raggiungono il 10%. I liberali di Fdp stabili al 5,5% così come Linke, lista di sinistra.

CDU/CSU (EPP): 28,6%
Grune (I verdi): 20,9%
SPD(S&D): 15,3%
AfD(AFF): 10,8%
LINKE (GUE-NGL): 7,25%
FDP(Alde): 5,04%

Ore 22:38

I primi exit-poll per quanto riguarda l’Ungheria confermano le previsioni degli scorsi giorni: bottino pieno per la truppa sovranista di Viktor Orban che supera il 50%. L’Ungheria ha diritto ad eleggere 21 eurodeputati e secondo le previsioni attuali 12 di questi andrebbero ai Fidesz. Ricordiamo che attualmente il partito del leader sovranista è sospeso dal Partito Popolare Europeo. I socialisti del Mszp e la coalizione dei democratici dovrebbero attestarsi attorno al 10%.

Fidesz (EPP): 51,48%
Jobbik (undefined): 14,67%
MSZP (S&D): 10,9%
DK (S&D): 9,75%
Egyutt (undefined): 7,25%
LMP (The Greens): 5,04%

Credits to: TPI.it

Ore 22:22

Terminate le elezioni in Romania. Vittoria del centrodestra.
Sono terminate le operazioni di voto anche in Romania. Gli exit poll assegnano di misura la vittoria al PNL, il partito di centrodestra. Ottima performance per A2020 il partito del gruppo ALDE. Male invece i socialisti.

Questi i dati appena forniti dei primi exit poll forniti dalle principali TV rumene indicano:

PNL (EPP): 29%
PSD (S&D): 27%
A2020 (ALDE): 23%
PRO (S&D): 6%
UDMR (EPP): 5%
ALDE (ALDE): 4%
PMP (EPP): 3%

Un altro exit poll fornisce risultati molto simili:

PSD (S&D): 25,80%
PNL (EPP): 25,80%
A2020 (ALDE): 23,90%
PRO (S&D): 5,70%
UDMR (EPP): 5,40%
PMP (EPP): 5,20%
ALDE (ALDE): 4,90%

A livello di seggi assegnati per gruppo politico al Parlamento Europeo:

S&D: 10 seggi
ALDE: 9 seggi
EPP: 12 seggi
ECR: 1 seggio

Ricordiamo che la Romania assegna 32 seggi al Parlamento Europeo.

Credits to: GPN Media Center

 

Ore 22

Risultati preliminari del voto in Finlandia:
Quando lo spoglio dei voti in Finlandia ha superato il 95%, la situazione è la seguente:

KOK-EPP: 20,8% (3 seggi)
VIHR-G/EFA: 16% (2 seggi)
SDP-S&D: 14,6% (2 seggi)
PS-ECR→EAPN: 13,8% (2 seggi)
KESK-ALDE: 13,5% (2 seggi)
VAS-LEFT: 6.9% (1 seggio)
SFP-ALDE: 6.3% (1 seggio)
KD-EPP: 4.9%
Altri: < 1%

L’affluenza al voto è stata pari al 42,7%.
A differenza degli altri dati si tratta in questo caso di risultati veri e propri. Ricordiamo che la Finlandia assegna 13 seggi al Parlamento Europeo.

Credits to: GPN Media Center