CRASH: nuova apertura

Luci soffuse, arredamento che richiama i club underground di New York e una playlist di grande gusto. È questa la prima cosa che ci colpisce appena entriamo al Crash, il wine bar di Via San Marino 47/b, a due passi dalla sede LUISS di via Parenzo. RadioLuiss è ospite della loro piccola festa di apertura, un aperitivo sia gastronomico che musicale.

Al suo ormai secondo anno di intensa attività (spegnerà le candeline il 18 ottobre), il Crash Roma si colloca fra le più interessanti realtà sperimentali della Capitale.

Esperienza è la parola chiave” ci spiegano i titolari Emiliano Locuratolo e Filippo Pica, il primo lucano il secondo cilentano, entrambi sommelier e imprenditori, il cui incontro è avvenuto davvero per caso, durante un viaggio in BlaBlaCar.

Come dicevamo, la vera e propria mission del locale è immergere il cliente in un’esperienza fatta di buona musica, da una sapiente scelta di vino e un’offerta gastronomica che seleziona i migliori ingredienti della cultura meridionale, quasi tutti presidi slow-food e simbolo della buona cucina nostrana.

La proposta enogastronomica è di alto livello, ma mantiene un buon rapporto qualità-prezzo anche per la sua vicinanza alla realtà universitaria, di cui il quartiere già da molti anni si anima. Infine, l’offerta musicale è forse quello che rende il Crash un luogo di ritrovo per amanti della buona musica live. Le rassegne musicali, ci raccontano, sono principalmente 3, con un doppio appuntamento serale il martedì e mercoledì.

Crash[A]Live è il progetto dedicato alla musica originale, quella che nasce negli scenari underground della città, che si nasconde nelle proposte innovative di artisti di nicchia che però portano con sè grandi prodotti. Un’attenta selezione dalle numerose candidature che arrivano ad Emiliano, direttore artistico del Crash, permette a questi artisti di esibirsi in uno scenario familiare, a stretto contatto con un pubblico attento ricevendo – a detta degli stessi responsabili – un riconoscimento adeguato, sia in termini artistici che economici, con un cachet rigorosamente previsto per dare sostegno alle nuove realtà musicali. La sfida è dunque duplice, regalare al pubblico un’esperienza ma anche offrire agli artisti un’opportunità per farsi conoscere.

Crash[Classic] è forse l’iniziativa più interessante perché porta in un wine bar la musica che siamo abituati ad ascoltare oramai solo negli auditorium e nei teatri. Sotto l’attenta supervisione del maestro Michele Tozzetti, il Crash diventa anche uno spazio dedicato alla grande musica classica, “ritornando un po’ agli albori, quando Mozart, Beethoven e gli altri artisti si esibivano nei piccoli locali dinnanzi a poche persone” afferma Tozzetti. Infine, il format che propone esibizioni live di jazz, portando in un contesto accessibile a tutti la grande musica a stelle e strisce con un occhio alla sua evoluzione anche nel nostro paese. Tante le nuove iniziative in cantiere, come una rassegna dedicata alla musica al femminile come sono molte le persone (anche turisti) che oramai riconoscono il Crash come punto di riferimento di qualità. Dopo la prima data in cui si è esibito Emilio Stella registrando il tutto esaurito, il Crash Roma è già pronto con il suo calendario per la stagione autunnale:

1 ottobre – Malinverni

2 ottobre – Joe Balluzzo

8 ottobre – Dario Falasca

9 ottobre – Why Not

15 ottobre – Skymall Solution

16 ottobre – WakeUpCall

22 ottobre – Mitumme

23 ottobre – Michele Mud

29 ottobre – Simone Sartini

30 ottobre – Bellu & Tozzetti

5 novembre – Paolo Rasile

6 novembre – Gabriele Lopez

12 novembre – Taverna Umberto I

13 novembre – Livia Ferri

19 novembre – Duo Benant

26 novembre – The Goodfellas

27 novembre – Emiliano Federici

Si è fatta l’ora di andare, lasciamo il Crash brilli ma pieni di soddisfazioni.

A cura di Elena Giuliano