RadioLuiss al Festival Internazionale: un weekend con i giornalisti di tutto il mondo

FERRARA Piazza Castello è più affollata del solito e, accanto all’imponente monumento estense, ci sono tanti piccoli stand che hanno distolto, forse, l’attenzione dei passanti dal colosso trecentesco per qualche giorno.

Internazionale a Ferrara, il festival che, ormai da tredici anni, riesce a convogliare, in un’unica città, centinaia di giornalisti – e non solo – provenienti da tutto il mondo (per l’esattezza sono stati trentotto i Paesi coinvolti in questa edizione) è ormai giunto al termine e ogni strada, ogni angolo del capoluogo emiliano sta tornando lentamente alla normalità, ospitando un numero più esiguo di persone.

I numeri del festival, rilasciati dal Comune qualche ora fa, spiegano bene però l’evidente affluenza. In effetti, si sono alternati, sui tanti palchi adattati o installati appositamente per l’evento, più di 250 ospiti per un totale di 122 incontri (tra conferenze, proiezioni e spettacoli) e 250 ore di programmazione.

Il ritmo con cui si sono susseguiti i vari workshop è stato, infatti, piuttosto serrato, e non di rado ci si è trovati costretti a dover scegliere tra due o più conferenze estremamente interessanti che si svolgevano però, purtroppo,  in contemporanea. 

Tuttavia, potendo beneficiare di un programma così ricco, è stato possibile affrontare, come prevedibile, gli argomenti più disparati sebbene legati tutti da uno stesso fil rouge: l’attualità

Si è avuto modo, per esempio, di analizzare la crisi libica, di capire meglio cosa sta succedendo tra il confine turco e quello siriano, di trattare le tematiche legate alla disparità di genere e si è dedicata, inoltre, particolare attenzione al futuro, in relazione soprattutto alle più importanti sfide prossime venture: tecnologia, europa, clima.

Alcune delle problematiche considerate sono state peraltro oggetto di accesi dibattiti anche all’interno dello stand targato Luiss Guido Carli dove si sono svolti numerosi “caffè”: interviste al seguito delle quali si analizzavano dei dati raccolti dal Luiss Data Lab sul tema con alcune delle personalità più importanti dell’ateneo.

La “rappresentanza” di Radio Luiss formata da Gregorio Manni (responsabile settore social e comunicazione), Nicola Destro (responsabile settore intrattenimento), Desirée Palombelli (speaker e regista) e la sottoscritta (speaker e regista) ha colto quindi al volo l’occasione per incontrare, un po’ più da vicino, i vari ospiti:

Non solo. Molte “chiacchierate” infatti sono state realizzate con altri relatori del festival, ben lontani dal mondo dell’università. Tra questi vi rientrano: il vicedirettore della Commissione dell’Unione Europea in Italia Vito Borrelli, l’ex senatore Luigi Manconi e la scrittrice Michela Murgia. A loro, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del festival, va un caloroso ringraziamento con la speranza di ritrovarsi nuovamente insieme, magari ancora più numerosi,  il 2 ottobre 2020, alla cerimonia di apertura della XIV edizione del festival Internazionale a Ferrara.  

Riascolta qui l’intervista a Vito Borrelli, vicedirettore della Commissione Europea in Italia:

Riascolta qui l’intervista ad Alexander Fiorentini, uno degli organizzatori di #FridaysForFuture in Italia:

Riascolta qui l’intervista a Luigi Manconi, sociologo, ex senatore e direttore di A buon diritto, un’associazione di difesa dei diritti riconosciuti dal nostro ordinamento ma non adeguatamente tutelati:

A cura di Flavia Cuccaro