Quarta serata di Sanremo – Le pagelle di Radio Luiss

La penultima puntata del Festival si apre con le semifinali delle sfide tra le nuove proposte: Tecla e Leo Gassman si affrontano in finale. Rientra Fiorello (assente nella puntata di giovedì) che canta vestito da coniglio e come sempre diverte il pubblico e i telespettatori.
Subito dopo il simpatico siparietto, stop al televoto! Leo Gassmann vince il premio di “miglior” nuova proposta per una manciata di voti. Le conduttrici della serata sono le bellissime Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello di cui tanto si è parlato nei giorni antecedenti il Festival per il suo “passo indietro”.
Gli ospiti internazionali sono una costante in questo Festival, Dua Lipa ci regala una bellissima esibizione di “Don’t start now”.
Nel corso della serata hanno calcato il palco più importante d’Italia anche Tiziano Ferro e Ghali, che ha avuto l’onore di esibirsi sia all’Ariston che in Piazza Colombo, seguiti da Gianna Nannini e Coez . La puntata, come prevedibile, è stata lunghissima. Quindi, passiamo alle pagelle.

Tecla – 8 marzo – Voto: 7

Il brano l’abbiamo già ascoltato, ma stavolta la piccola Tecla è stata particolarmente toccante. Performance vocale perfetta. Il tema importante e portato all’attenzione da una ragazzina di 16 anni fa particolarmente riflettere. Convince, infatti vince il duello.

Marco Sentieri – Billy blu- Voto: 8

Il brano parla di bullismo e lo fa in maniera diretta e cruda. Missione riuscita per Marco. Il brano merita sicuramente moltissimo, ma non passa il turno.

Leo Gassmann – Vai bene così – Voto: 8

La performance risulta più convincente rispetto a quella di martedì. Gassmann appare più sciolto, rilassato e coinvolgente e la gente l’ha recepito: l’applauso finale testimonia l’apprezzamento dell’Ariston. Infatti, è lui a passare il turno. 

Fasma – Per sentirmi vivo – Voto: 6-

Anche lui oggi appare più convincente e, tra le nuove proposte, è sicuramente l’artista che gode del maggior consenso nella fascia d’età più giovane. Nonostante ciò, il brano risulta il meno intenso tra i quattro.

Paolo Jannacci – Voglio parlarti adesso – Voto: 6.5

La seconda esibizione dal vivo aiuta sempre a metabolizzare e capire meglio il pezzo. Questa dedica è dolcissima, poetica e molto romantica.

Rancore – Eden – Voto: 7

Il brano è coinvolgente e anche la performance. Il motivo diventa sempre più orecchiabile. Pezzo con grande potenziale e ricco di significati nascosti.

Giordana Angi – Come mia madre – Voto 6.5

Più energia della prima esibizione, Giordana appare molto più sciolta anche se a tratti sembra leggermente artefatta.

Francesco Gabbani – Viceversa – Voto 7.5

Come sempre un animale da palco, l’Ariston lo adora e lui non delude, con un’interpretazione eccellente.

Raphael Gualazzi – Carioca – Voto 8.5

Carica ed energia latina. I due bambini che danzano sulle note del piano di Raphael sono stati bravissimi e la sua interpretazione è stata accolta da un grande applauso.

Pinguini Tattici Nucleari – Ringo Starr – Voto 8

Infiammano l’Ariston con la loro energia come erano già riusciti a fare nella loro prima esibizione. Bravi tutti, non ce n’è uno che spicca, sono tutti protagonisti.

Anastasio – Rosso di rabbia – Voto 6.5

Sembra che tutti gli artisti stiano dando il massimo in questa penultima serata del Festival di Sanremo. Brano non male, perfomance appena sufficiente.

Elodie – Andromeda – Voto 7

Non male l’esibizione ma ci aspettavamo di più da una Elodie che ha dimostrato di essere una artista di altissimo livello.

Riki – Lo sappiamo entrambi – Voto: 4

Siamo al secondo ascolto live, ma il pezzo non diventa più bello, bensì è piatto, come l’esibizione.

Diodato – Fai rumore – Voto: 9

Il brano racconta una storia struggente e Diodato la interpreta alla perfezione vocalmente ed espressivamente. Sicuramente andrà lontano: è uno dei pezzi più intensi del Festival di quest’anno.

Irene Grandi – Finalmente io – Voto: 6-

Il brano sembra migliorare con l’ascolto, nonostante ciò l’impronta di Vasco è veramente forte e a tratti predominante. Non è tra i brani peggiori, ma neanche tra i migliori: si salva in calcio d’angolo.

Achille lauro – Me ne frego – Voto 10

Achille se ne frega davvero. Sul palco è padrone, fa ciò che vuole, è il re del live e, in questo Festival e in una serata dedicata alla valutazione dell’esibizione, lui spicca come un faro in una notte buia. Applausi.

Piero Pelù – Gigante – Voto 8.5

Un artista che di esibizioni ne sa qualcosa. La sua esperienza è costruita su palchi e arene gigantesche e non limitata a semplici firma copie. Una rockstar che sbaraglia la concorrenza. Salta, corre, urla e rapisce tutti.

Tosca – Ho amato tutto – Voto 7+

Emozioni che si sentono a pelle. Tosca riesce a toccarti il cuore con un brano dolcissimo e la sua interpretazione sempre perfetta.

Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango – Voto 6

Esibizione senza infamia e senza lode, qualche sbavatura tecnica a cui non siamo abituati da un artista con la voce di Zarrillo.

Junior Cally – No Grazie – Voto 5.5

Esibizione non male, movimenti e mimi ma in fondo sappiamo tutti che con un brano così ritmato e gasante avrebbe potuto fare molto di più.

Le Vibrazioni – Dov’è – Voto: 7

Le impressioni del pezzo migliorano con l’ascolto, risulta molto orecchiabile e facile da memorizzare. Inoltre, Sarcina è un animale da palcoscenico, ma la performance è stata pressoché uguale a quella precedente.

Alberto Urso – Il sole ad est – Voto: 6

I suoi acuti da capogiro hanno conquistato il pubblico e Alberto ha eseguito una performance più fluida e disinvolta. Il brano resta uno di quelli classici da Sanremo. Ricorda molto Al Bano.

Levante – Tikibombom – Voto: 7

Ottima performance vocale e bel pezzo. Tantissima energia, anche se avrebbe potuto osare di più. 

Bugo e Morgan – Sincero – Voto: n.c.

Morgan si presenta sul palco con un foglietto con un testo diverso dall’originale, stonando e andando fuori tempo. Bugo si sarà veramente indignato? O meglio uscire perché così si viene squalificati e non si arriva ultimi? In ogni caso, scena patetica e irrispettosa nei confronti di tutti. La coppia è stata poi squalificata. 

Rita Pavone – Niente (Resilienza ‘74) – Voto: 7

Grinta da vendere. L’esibizione è riuscita benissimo, nonostante il pezzo non fosse inizialmente molto convincente. 

Enrico Nigiotti – Baciami adesso – Voto: 5-

Nigiotti è noto per aver scritto pezzi per moltissimi artisti ma questo risulta banale e l’assolo finale sembra messo lì a caso. Enrico, ritenta! 

Elettra Lamborghini – Musica (e il resto scompare) – Voto: 4

Il pezzo è vuoto. La performance canora non è stata, ancora una volta, delle migliori. 

Marco Masini – Il confronto – Voto: 7

Il brano richiede uno sforzo vocale incredibile e la personalità di Masini è ingombrante. Il pezzo è molto simile ad altri dell’artista, ma la performance è stata convincente.

Articolo di Leonardo Merlicco e Benedetta Torre.