Finale di Sanremo 2020 – Le pagelle di Radio Luiss

Anche quest’anno è arrivata l’ultima giornata del Festival. La città di Sanremo è gremita di gente e in Piazza Colombo è difficile anche camminare. L’inizio dell’ultima serata è rapidissimo, i cantanti in gara vengono chiamati rapidamente sul palco quasi dall’inizio della diretta. In questa serata abbiamo avuto meno ospiti: hanno calcato il palco solo Biagio Antonacci, Grigolo e De Sica con la presentazione del suo film. I cantanti, introdotti come sempre dalle bellissime conduttrici di Amadeus: Diletta Leotta, Sabrina Salerno e Francesca Sofia Novello si sfidano a colpi di vocalizzi per tutta la serata.
Ascoltando l’esibizioni si vede subito che tutti i cantanti hanno deciso di dare tutta la loro energia per l’ultima chance di guadagnare i voti del pubblico. Il verdetto sembra interminabile ma alla fine Amadeus si prepara alle premiazioni e arriva un susseguirsi di buste.

Premio della critica: Diodato
Premio della sala stampa Lucio Dalla: Diodato
Premio per il miglior testo: Rancore
Premio per il miglior arrangiamento: Tosca
Premio Tim Music: Francesco Gabbani
Vincitore del Festival di Sanremo: Diodato

Proseguiamo con le nostre pagelle riassuntive della settimana.

Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango – Voto: 6
La canzone di Zarrilo è più ritmata rispetto alle precedenti. Il brano è orecchiabile ma non da prime posizioni.

Elodie – Andromeda – Voto: 8-
Performance magnetica: Elodie ha un carisma non indifferente e tiene tutti attaccati allo schermo. Inoltre la performance vocale è stata la migliore rispetto alle sue della settimana.

Enrico Nigiotti – Baciami adesso – Voto: 5
Pezzo banale e non degno di particolari riconoscimenti. Enrico, puoi fare di più.

Irene Grandi – Finalmente io – Voto: 6
Energia sempre più dirompente per la cantautrice toscana che fa ballare la platea. In questo brano l’impronta di Vasco è forte e ci sono canzoni migliori in gara.

Alberto Urso – Il sole ad est – Voto: 5
Il suo talento vocale è innegabile, ma il pezzo è obsoleto e per niente fresco. Alberto ha dato il meglio di sé da un punto di vista vocale, ma purtroppo non è stato abbastanza.

Diodato – Fai rumore – Voto: 8.5
Il brano di Diodato si conferma il miglior brano di questa edizione. L’intensità e la bellezza della melodia non lasciano dubbi, se non fosse arrivato primo sarebbe dovuto comunque stare ai vertici della classifica

Marco Masini – Il confronto – Voto: 6
Masini esegue una tra le performance vocali più difficili e virtuose, ma il pezzo non lo fa decollare tra i primi posti.

Piero Pelù – Gigante – Voto: 8.5
Esibizione ad alto tasso di carica ed energia. Pelù si presenta sul palco dell’Ariston con una scritta sul petto e, scatenato, si reca tra il pubblico, prende la borsa da una signora e corre sul palco, showman!

Levante – Tikibombom – Voto: 7.5
Molto intensa e sensuale. Claudia ci ha riproposto il suo brano con grande grinta e con un’ottima performance vocale.

Pinguini Tattici Nucleari – Ringo Starr – Voto: 7.5
Esibizione travolgente per quest’ultima serata di Festival. Il coinvolgimento del pubblico e il bacio a Mara Venier li hanno sicuramente consacrati al successo all’interno e all’esterno del festival.

Achille Lauro – Me ne frego – Voto: 9
Achille si traveste da Elisabetta I Tudor e porta la trasgressione e la ribellione sul palco dell’Ariston: indossa i tacchi, bacia Boss Doms e si spoglia man mano. Ancora una volta ha portato un vento fresco a Sanremo, bravo!

Junior Cally – No grazie – Voto: 6
Il pezzo, a nostro avviso, non è tra i peggiori. Pensiamo che Junior Cally abbia pagato per le polemiche precedenti alla kermesse, ma il brano è orecchiabile.

Raphael Gualazzi – Carioca – Voto: 7.5
Un’atmosfera di brio ha pervaso il teatro Ariston portando con sé allegria e spensieratezza, lui è un musicista sublime; il pezzo presenta un Gualazzi più leggero. Farà strada.

Tosca – Ho amato tutto – Voto: 7.5
Tosca ci ha lasciato a bocca aperta con il suo talento e la sua classe. Sicuramente tra le artiste più brave di quest’anno, ma purtroppo il pezzo non ha avuto il successo che merita in un’atmosfera come quella del Festival di Sanremo.

Francesco Gabbani – Viceversa – Voto: 7.5
Il pezzo è poco profondo, ma fresco. Lui è coinvolgente e si pone in maniera particolarmente simpatica. Inoltre, Gabbani, gode del favore di sala stampa, giuria demoscopica e pubblico. La sua seconda posizione era prevedibile

Rita Pavone – Niente (Resilienza ‘74) – Voto: 6
Il brano in sé e per sé non è male ma non è grandioso. Il quid è l’energia e la grinta della Pavone; nonostante ciò, questa performance è stata di minore intensità rispetto al resto della settimana.

Le Vibrazioni – Dov’è – Voto: 7.5
Il brano fà sempre più conquiste. Noi ci siamo chiesti “dov’è” Bugo, ma loro si sono chiesti dov’è la gioia? E ci hanno conquistato almeno un po’.
Quarto posto meritatissimo.

Anastasio – Rosso di rabbia – Voto: 6.5
Anche questo pezzo ha acquisito punti andando avanti con le esibizioni. Anastasio ci crede sempre molto e dona al pubblico tutto se stesso. Buona esibizione.

Riki – Lo sappiamo entrambi – Voto: 5-
Il pezzo è mediocre e lui è costantemente calante. Per noi è un no. Ma c’era di peggio (ogni riferimento a Bugo e Morgan è puramente casuale).

Giordana Angi – Come mia madre – Voto: 5.5
Nonostante le sue ottime doti da scrittrice ed interprete, questo brano è banale. Non ci ha convinto, ma siamo sicuri che Giordana possa fare di più.

Paolo Jannacci – Voglio parlarti adesso – Voto: 6.5
Il brano è carino ma non resta in testa. È questa forse la pecca per Jannacci, ma l’esibizione è stata buona.

Elettra Lamborghini – Musica (E il resto scompare) – Voto: 6
Il pezzo resta uno dei peggiori ma l’ultima esibizione è stata nettamente migliore delle altre, e noi vogliamo premiare Elettra.

Rancore – Eden – Voto: 7-
Rancore è uno degli interpreti più intensi di questo Festival e la sua performance arriva sempre in maniera molto diretta.

Articolo di Benedetta Torre e Leonardo Merlicco.