Conte: “Chiuse tutte le attività produttive non necessarie in tutta Italia”

Da lunedì 23 marzo fino al 3 aprile il motore produttivo dell’Italia sarà rallentato, lo ha annunciato questa sera il Premier Conte in una diretta Facebook prevista prima alle 22:45 poi slittata alle 23:30. “Tutte le aziende, escluse quelle di importanza strategica per il sistema Paese, oltre a quelle alimentari e del settore dell’igiene e della sanità saranno chiuse a causa della diffusione del Coronavirus. La misura è valida per tutto il territorio nazionale. I supermercati e le farmacie non saranno chiusi nei fine settimana, saranno inoltre garantiti i trasporti pubblici“.
I tabaccai non saranno inclusi nelle nuove restrizioni.

Dopo un lungo pomeriggio di lavoro insieme alle parti sociali, il Presidente Conte nel suo breve discorso ha ricordato che: “Mai come ora la nostra comunità deve stringersi forte come una catena a protezione del bene più importante, la vita. Se dovesse cedere un solo anello questa catena saremmo esposti a pericoli più grandi, per tutti. Quelle rinunce che oggi ci sembrano un passo indietro domani ci consentiranno di prendere la rincorsa

“Le misure adottate richiedono tempo prima di potere portare gli effetti. Non abbiamo alternative in questo momento dobbiamo resistere”, ha dichiarato Conte. “La morte di tanti concittadini e’ un dolore che ogni giorno che si rinnova, questi decessi per noi non sono semplici numeri ma sono storie di persone e famiglie che perdono gli affetti più cari”, ha aggiunto il Premier.

Esulta il leader della Lega Matteo Salvini che in una tweet dice: “Finalmente, dopo troppi giorni persi, ci hanno ascoltato sulla chiusura delle fabbriche. Bene, ora andiamo avanti con le altre richieste: mascherine e protezioni per tutti, anno bianco di pace fiscale per imprese e lavoratori per tutto il 2020, sveglia all’Europa e riapertura del Parlamento. Chiudere tutto cio’ che non e’ vitale e insieme #celafaremo

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un post su Facebook scrive: “Era una misura necessaria da prendere. Perché è evidente a tutti che il governo deve avere una sola priorità: tutelare la salute di ogni singolo cittadino italiano. E va fatto con ogni strumento, ordinario e straordinario. Il coronavirus è una cosa seria, ma forse qualcuno, una piccola parte, non l’ha ben capito. Quindi c’è la necessità di essere categorici, senza mezze misure, e intervenire drasticamente. L’Italia avrà la forza di reagire a questa emergenza. E reagirà. Non molliamo e non abbassiamo la guardia, dimostriamo al mondo intero che siamo forti e che sapremo sconfiggere questo maledetto virus. Mai come oggi serve unità. Siamo una grande nazione

Il Vicesegretario Orlando fa sapere che il Partito Democratico: “Sostiene le ulteriori misure del Governo che, per quanto drastiche, sono state assunte per combattere la diffusione del contagio. Ringraziamo i lavoratori che garantiranno i servizi essenziali a partire da quelli sanitari. Chiediamo a tutti i cittadini il più scrupoloso rispetto delle misure adottate. E’ il momento dell’unità contro un pericoloso nemico comune che sapremo sconfiggere

Polemico il coordinatore di Italia Viva Ettore Rosato che in un tweet dice che: “Le decisioni del governo si rispettano, sempre. Anche quella di stasera. Chiediamo però che la comunicazione istituzionale di Palazzo Chigi sia più rigorosa. Dirette Facebook a reti unificate, senza domande, hanno stancato. Questa è una drammatica epidemia, non il Grande Fratello

Nella dichiarazione il Presidente Conte non annuncia misure restrittive per quello che concerne l’attività motoria svolta singolarmente.

A cura di Gregorio Manni