9 febbraio 2012
Arisa alla ricerca della Serenità
Arisa alla ricerca della serenità. No, non è un nuovo film di Gabriele Muccino ma l'intento che Rosalba Pippa, al secolo Arisa, ha intenzione di intraprendere a Sanremo. Una ricerca che è già iniziata con la pubblicazione del suo primo romanzo Il paradiso non è un granchè (storia di un motivetto orecchiabile) pubblicato a gennaio, "il progetto iniziale doveva essere "Il magico mondo di Arisa", nascendo dalle idee che pubblicavo sul mio sito personale. Da questo l'idea si è poi evoluta e mi ha permesso anche di metabolizzare alcune cose che mi sono successe nel corso degli anni e riordinarle. Il mio paradiso è la serenità; il non essere un granchè è dovuto al suo difficile raggiungimento. Anche le cose belle della vita possono in alcuni casi levarti delle piccole sicurezze, come per esempio, essere diffidente dalle persone che ti vogliono stare vicine: lo fanno per te, per come sei tu, anche se hai solo un euro in tasca, per l'abbraccio che ti do, perchè mi faccio il culo, o perchè sei Arisa? Ma l'importante è comunque sempre vedere le cose in un'ottica di positività, già la vita è tanto difficile!"
Uno dei momenti più belli di quest'anno per Arisa è stato sicuramente la sua partecipazione a X Factor come giudice, "non volevo che finisse... ero pronta a continuare per altri mesi!", dove ha trovato molta professionalità e obbiettività nei ragazzi, non solo della sua squadra: "Erano tutti molto seri, lavordando anche per otto ore al giorno e riconoscendo quando un altro concorrente era stato più bravo di loro, ma sempre nei limiti di una giusta competitività che deve esistere. Ma per la mia autostima è stato meraviglioso il rapporto che si è instaurato con i miei ragazzi. Temevo molto il loro giudizio ed invece si sono rivelati essere pronti ad ascoltarmi e soprattutto difendere le mie scelte anche con gli altri giudici affermando 'Arisa ha fatto la cosa migliore per me'. Spero che riparta presto la nuova edizione!"
Ma in attesa di rivederla dietro al bancone di X Factor, tra pochi giorni calcherà per la terza volta dal 2009 il palco dell'Ariston. Il brano che presenta al Festival di Sanremo si chiama La notte ed è scritto dal suo ex fidanzato Giuseppe Anastasi: parla di una donna che di notte dopo un'intensa giornata si ritrova a casa con un dolore profondo, un fastidio che parte dalla punta dei piedi fino a risalire per tutto il corpo a significare i suoi turbamenti per una storia finita. "E' sempre un pò una sconfitta quando finisce una storia, ci sono sempre dei rimpianti; ma per le persone che siamo diventate oggi non era più possibile stare insieme." Il brano sarà contenuto nel nuovo album autobiografico Amami, prodotto e arrangiato da Mauro Pagani, dove la canzone di Sanremo "sarà in una versione più soft. Sul palco dell'Ariston questa ballad avrà sul finale un'entrata di chitarre in pieno stile pop".
Per Arisa non è importante vincere: "Se arrivassi ultima come Vasco qualche anno fa e poi ottenessi tutto quel successo, sarebbe un buon compromesso. L'importante è sentire davvero quello che dici esprimendoti nelle varie arti (ndr Arisa si dedica anche alla pittura, oltre ad aver recitato dei piccoli ruoli nei film di Ricky Tognazzi e di Alessandro Genovesi); se lo fai sarai sempre credibile, perchè, come dico, La verità non è mai stonata!".
Matteo Magazzù

