Conte parla all’Italia del nuovo DPCM

Domenica 18 ottobre, ore 22:00.

Nel nuovo Dpcm è previsto che i sindaci potranno disporre la chiusura al pubblico nelle zone se a rischio assembramenti e movida, sono vietati sport dilettantistici e amatoriali di squadra, scuola in presenza, palestre (per ora) aperte.

Per vedere la Conferenza del Presidente Conte di stasera 18 ottobre clicca qui.

La conferenza stampa tanto attesa del Presidente Conte da Palazzo Chigi, si è appena conclusa. Ecco riassunte le misure del nuovo DPCM.

CONTROLLO MOVIDA

I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico di vie o piazze nei centri urbani dopo le ore 21.00, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti (esempio, per recarsi ad un ristorante) e alle abitazioni private.

SCUOLA

«L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado devono adottare forme più flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga prima delle 9.00.»

SMART WORKING

Il 75% dei lavoratori dovrà rimanere in smart working. Una misura che riguarda i dipendenti pubblici, ma potrà essere adottato anche nel settore privato con accordi mirati. Il Cts e i governatori hanno espresso il proprio consenso. Vietati anche congressi e conferenze dal vivo.

SPORT

«Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale. »

Sport dilettantistici e amatoriali di contatto vietati. Conte lascia intendere di poter prendere medesima decisione per le palestre entro una settimana (compromesso molto dibattuto in seguito alla richiesta del ministro Spadafora, che chiede restino aperte).

«Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport, è consentito nei limiti di cui alla precedente lettera e ovvero «gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali».

BAR E LOCALI: DOPO LE 18 CONSUMAZIONE SOLO AL TAVOLO

«Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, con un massimo di sei persone per tavolo, e in assenza di consumo al tavolo sino alle ore 18.00».

Ci sarà anche l’obbligo per i ristoratori di affiggere all’esterno un cartello col numero massimo di persone che possono entrare in base alle disposizioni governative anti contagio. Asporto fino alle 24.

UNIVERSITA’ IN PRESENZA

«Le università predispongono, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerc, nonché sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di Covid-19.»

SALE GIOCHI APERTE DALLE 8 ALLE 21

«Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21.

A cura di Adele de Ponte