Joe Biden è il 46º Presidente degli Stati Uniti

Ecco a voi un focus sul nuovo Presidente, eletto dopo quasi 4 giorni di spoglio elettorale. È il primo Presidente degli Stati Uniti ad essere affiancato da un Vice Presidente donna, Kamala Harris.


Chi è Joe Biden, il candidato scelto dal Partito Democratico per le elezioni presidenziali Americane del 2020?


Joseph Robinette Biden, 77 anni, originario di Scranton, Pennsylvania, è il candato alla carica di Presidente degli Stati Uniti d’America, scelto per rappresentare coloro che nelle votazioni presidenziali del 3 Novembre 2020, tingeranno il loro consenso di blu. Ormai, Presidente eletto.
Blu, il colore del Partito Democratico americano, che da secoli si confronta e contrasta il rosso, colore del Partito Repubblicano. Dicotomia partitica esclusiva, infatti, da secoli, sono esclusivamente questi due partiti ad aver incontrato l’approvazione dell’elettorato; nessun altro partito politico è stato capace di emergere tra i due colossi. Dicotomia che Biden conosce bene, avendo vissuto in prima persona l’esperienza da Vice Presidente degli Stati Uniti d’America dal 2009 al 2017, durante l’amministrazione Obama.

– Formazione e carriera
Nato in Pennsylvania e cresciuto in Delaware, Biden, riceve inizialmente un titolo di laurea Triennale all’Università del Delaware nel 1965 e, successivamente, nel 1968 la definitiva proclamazione in Giurisprudenza dalla Syracuse University di New York. Il talentuoso neo- avvocato inizia precocemente la sua carriera politica, quando, nel 1969 viene eletto nel Consiglio della sua Contea e, solo due anni dopo, all’età di 29 anni si candida come rappresentante dello Stato del Delawere ove viene rieletto per sei mandati, fino al 2009, quando il Presidente Barack Obama lo sceglie per ricoprire la carica di Vice Presidente.

– Vita privata
Il primo matrimonio di Joe Biden si concluse con la tragica morte della moglie e di sua figlia neonata in un incidente d’auto nel 1972. Evento drammatico affrontato dal candidato apertamente, così come nel 2015 quando la morte di suo figlio, avuto dal primo matrimonio, lo portò a prendere un periodo di distacco dalla vita politica, posticipando la sua candidatura presidenziale di 4 anni. Biden è attualmente sposato con Jill Biden.

Joe Biden e sua moglie Jill

– Orientamento e programmi politici da Vice Come Senatore, Biden si è focalizzato sulle relazioni estere, la giurisdizione penale e le regolamentazioni sulla diffusone delle droghe. Inoltre, considerando la priorità dell’amministrazione Obama, la sanità pubblica diviene tema cruciale della politica del democratico. Molto apprezzato dalla comunità afroamericana, Biden si è distinto negli anni per le sue battaglie a favore dei diritti delle minoranze etniche.
La sua elezione a Presidente degli Stati Uniti probabilmente garantirà da parte sua un rientro negli Accordi di Parigi sul clima del 2015, in aggiunta alla riduzione del debito studentesco che negli Stati Uniti rappresenta un disagio sociale diffuso.

– Candidature presidenziali
La prima candidatura presidenziale fu quella del 1988 che ebbe esito negativo, poiché Biden si ritirò dopo una controversia riguardante tematiche di copyright sul suo discorso elettorale che sembrava essere stato ripreso, senza appropriata attribuzione, dal Partito Britannico dei Lavoratori. Analogamente, nel 2008 la sua candidatura presidenziale non riscosse successo ed egli si ritirò prontamente dopo essersi posizionato quinto nell’Assemblea Democratica dell’Iowa. Nello stesso anno però, emerse come favorito alla carica di Vice Presidente dell’amministrazione Obama e dopo essere stato ufficialmente investito della carica, vinse con il suo presidente le elezioni presidenziali, oscurando John McCain e il suo vice Sarah Palin. Anno, il 2008, prosperoso per Biden che fu eletto nuovamente alla carica di senatore, la quale dovette però abbandonare quando il 20 Gennaio 2009, alla fine del periodo di transizione, giurò fedeltà all’ufficio di Vice Presidente. Nel Novembre 2012 Obama e Biden furono rieletti per un secondo mandato annientando i repubblicani Mitt Romney e Paul Ryan.

Kamala Harris, primo Vice Presidente degli USA donna

Come Vice Presidente Biden rivestì un ruolo partecipe durante l’amministrazione, essendo un influente consigliere di Obama nonchè proclamatore delle sue proposte. Inoltre gli furono assegnati degli incarichi di particolare rilievo. Il suo aiuto si rivelò cruciale per stabilire la politica applicabile dagli Stati Uniti in Iraq. In uno degli ultimi discorsi del Presidennte Obama in carica, si da conferma all’intima relazione che sussisteva con Biden, a cui il presidente si riferiva come ‘mio fratello’.
A seguito della scomparsa di suo figlio, avvenuta nel 2015, Biden annunciò che non avrebbe partecipato alle elezioni del 2016 e scrisse il libro ‘Promise Me, Dad: A Year of Hope, Hardship, and Purpose’ pubblicato nel 2017. Biden fu comunque presente alla campagna elettorale di Hilary Clinton, candidata democratica delle elezioni presidenziali del 2016 che vide la Presidenza assegnata al repubblicano Donald Trump. Successivamente in quell’anno Biden ha fondò la Biden Foundation, un’organizzazione caritatevole che occupata in varie cause.

– Elezioni presidenziali 2020
Come Primario, il candidato democratico ha trovato difficoltà nel convincere gli Stati dell’Iowa e del New Hampshire dove si è posizionato solamnete quarto, poi compensando con il risultato positivo ottenuto in South Carolina, vincendo in 10 stati su 14 durante il Super Tuesday. Dal momento in cui durante la Convention Democratica tenuta nell’agosto scorso la candidatura di Biden è stata ufficializzata, questo si considera in vantaggio rispetto a Trump, coadiuvado dalle numerose critiche che il presidente in carica ha attirato su di se’ durante l’intero mandato e da ultimo a seguito dell’approccio adottato per afrontare la pandemia.
A differenza di Trump, Biden si dimostra maggiormente sensibile alle tematiche sociali, quali anche quelle del Black Lives Matter, originatosi in seguito all’omicidio di George Floyd avvenuto durante i mesi del primo lockdown.


La liberalità per cui si caratterizza la figura del nuovo candidato democratico potrebbe motivare il voto di coloro che auspicano ad una maggiore attenzione per le tematiche sociali, su cui dovrebbe soffermarsi un Presidente degno di essere chiamato tale.

Staremo a vedere, nei prossimi 4 anni, come si comporterà uno degli uomini più potenti del pianeta.

A cura di Michela Santucci