Streaming gigs – La musica live si reinventa

In un contesto di crisi non preventivabile, l’industria della musica sta subendo numerose perdite dovute alla pandemia in corso. Per questo, il settore non può che reinventarsi per cercare di riprendersi.

Eppure, in una tale fase di difficoltà, sono emerse proposte innovative che vedono come protagonista la tecnologia. Un esempio è il caso di Liam Gallagher, ex leader degli Oasis, che ha da poco annunciato tramite social la notizia di un concerto streaming il 5 dicembre, in diretta dal fiume Tamigi.
L’evento, intitolato “Down by the River Thames”, verrà trasmesso in diretta il 5 dicembre in quattro orari diversi per diverse zone del mondo. Sono infatti previsti più live: uno per Gran Bretagna ed Europa, due per le varie zone di America e Messico e uno per Australia, Nuova Zelanda e Asia. Lo show consisterà in un concerto in diretta da un battello sul Tamigi, un’“esibizione celestiale”, come definita dallo stesso cantante.


Liam ha anticipato, tramite i suoi profili social, che lo show non includerà solo pezzi provenienti dai suoi album, ma anche brani degli Oasis che non sono stati suonati da molto tempo. La band indie rock britannica si è infatti sciolta nel 2009, anno che segna anche l’inizio della carriera solista di entrambi i fratelli Gallagher. Il video del trailer di “Down by the River Thames” mostra il London Bridge con in sottofondo Shockwave, singolo proveniente dall’album di Liam GallagherWhy me? Why not” (2019).


Sempre durante un concerto streaming, il 24 ottobre Billie Eilish ha annunciato di stare lavorando ad un nuovo album. Lo show digitale ha visto la cantante esibirsi in diretta assieme al fratello Finneas, e poi il video della performance è stato ripetuto ininterrottamente per tutto il giorno. Oggi, a poche settimane dall’evento, la cantautrice statunitense ha infatti pubblicato il singolo “Therefore I am”. In contemporanea con il suo lancio, è stato reso disponibile anche il videoclip del brano, diretto dalla cantante stessa e ambientato in un centro commerciale.


Il titolo del brano fa pensare alla famosa citazione di Cartesio, “Cogito ergo sum”, la cui traduzione in inglese è appunto “I think, therefore I am”, frase presente nel ritornello. La canzone, dal suono elettrizzante, è un chiaro riferimento agli haters. Nel testo Billie chiarisce che non ha alcun riguardo per le opinioni delle altre persone su di lei; ciò potrebbe essere correlato al recente episodio che l’ha vista vittima di body shaming dopo che un paparazzo ha reso pubblica una sua foto.


L’influenza dei social e della tecnologia in generale è sempre più pesante in questo settore, e la pandemia sta accelerando il processo di innovazione. Lo streaming sta salvando l’industria della musica, e i due artisti menzionati sopra ne sono una chiara dimostrazione. Ma lo stop della musica dal vivo non può ancora essere del tutto compensato dalle iniziative online. E allora solo con l’avanzare del tempo potremo vedere se l’aiuto del mondo digitale sarà mai abbastanza per la ripresa di un settore ormai messo in ginocchio.

A cura di Matilde Mariani