Nasce il movimento “Studenti per Draghi”

Da un’idea di due studenti universitari della Luiss Guido Carli, inizia a formarsi un vero e proprio movimento (indipendente) a sostegno Presidente del Consiglio Mario Draghi. Ecco la nostra intervista ai fondatori.

Dopo pochissimi giorni di governo, a poche ore dalla fiducia in Senato, Mario Draghi possiede già un forte seguito, anche di moltissimi giovani . Da un’idea di Kevin Pimpinella e Chiara Di Giacinto nasce “Studenti per Draghi” per supportare il Presidente del Consiglio (logo in foto).

Hanno risposto ad alcune domande per Radio Luiss:

Corriere della Sera titola: “Draghi conquista i giovani (anche senza social)”. Appunto: Draghi ha 73 anni, non ha nemmeno Twitter, riconosciuto come il social più adatto per le comunicazioni istituzionali, ma in questi giorni emerge che ai giovani piace e dà speranza a molti (studenti tutti, ma le community di studenti di economia in particolare modo).

– Kevin: “Oggi il paese ha bisogno di riforme e per farle è necessaria una figura che non abbia collegamenti e legami partitici. Le riforme costano in consenso. Le riforme necessarie sono quindi possibili solo quando c’è un outsider, una figura al di là delle parti per cambiare le regole del gioco. Quindi, Mario Draghi piace ai giovani prima di tutto perché è un professionista.”

– Chiara: “Siamo noi gli eredi dell’Italia di domani, un’Italia grandissima e meravigliosa. Tuttavia è chiaro che oggi noi giovani abbiamo bisogno di mezzi per crescere, non di incentivi per rimanere fermi. Questo non è assolutamente un’accusa, ma purtroppo alcuni fallimenti sono documentati dalla Corte dei Conti. Oggi è uno studente di qualsiasi facoltà rimane affascinato dalla figura di Mario Draghi, che ha sempre posto il futuro dei giovani tra i suoi primi obiettivi. È l’uomo che nel 2012 col suo Whatever it takes ha già salvato l’Italia: mise a disposizione del nostro Paese mezzi per risollevarci, per contrastare le speculazioni di alcuni paesi che scommettevano sul fallimento italiano dopo quello greco. È un punto di riferimento, durante la pandemia non avrebbe usato le stesse parole utilizzate da Christine Lagarde quando disse che non avrebbe voluto mai fare il “Whatever it takes 2” e abbassare gli spread.”

Da un sondaggio di EMG emerge che per quasi 7 italiani su 10, Draghi è la figura giusta per guidare l’Italia. Per un sondaggio condotto da Radio Luiss, invece alla domanda “Cosa preferisci tra un Conte Tre e un esecutivo guidato da Draghi” , il 79% ha risposto Draghi (i follower dell’account di Radio Luiss, sono nella maggior parte dei casi studente ma non solo. Precisamente appartengono alla fascia 18-24 per il 44,4% e 25-34 per il 39,7%.

K: “È corretto. Stiamo avendo tante adesioni, tanto entusiasmo e tanti giovani che si vogliono mettere in gioco.

Siete convinti che Draghi riuscirà a convincere anche i più scettici?

C: “Certo, anche se già la nascita di questo movimento suscita molte critiche.”

Parlate delle vostre future iniziative:

K: “Vogliamo far conoscere il nostro movimento più possibile, crescere, trovare adesioni e una volta creato un nucleo ben coeso e consistente, potremo anche strutturarci come un vero e proprio movimento. Questa è la fase delle adesioni, poi ci sarà la fase in cui consolideremo il network, le relazioni. L’ultima fase sarà quella di uscire allo bene scoperto come spalla di Mario Draghi.”

C: “Condivido tutto ciò che ha detto Kevin, questo è il programma e ciò avviene contemporaneamente anche nel nostro canale Instagram, che si chiama proprio Studenti per Draghi.”

A cura di Adele de Ponte