Random: la conferenza stampa #RLSanremo2021

Tra i 26 artisti in gara a Sanremo 2021 c’era anche Random, pseudonimo di Emanuele Caso, classe 2001, nato in provincia di Napoli e cresciuto a Riccione.
A tre anni dall’esordio discografico, Random debutta a Sanremo con “Torno a te”, brano in cui si mostra più cantautore che rapper.

È un onore essere qui. Sono un ragazzo normale, e voglio essere la voce di coloro che stanno cercando il loro sogno.” Dice Random in conferenza stampa.

Emanuele racconta di come la scelta di questa canzone non sia nulla di cui si pente; un pezzo molto difficile, che l’ha messo alla prova e che rappresenta una sua nuova sfaccettatura. Ammette di studiare canto da sei mesi e che questo brano sia un grande traguardo, perché copre tutta la sua possibile estensione vocale.

Mi piace variare e sperimentare. Faccio musica per le persone che mi ascoltano e per me stesso, e ho molte sfaccettature. Questo brano è una di quelle.”

Proprio da qui deriva la nostra domanda, riguardante il suo percorso artistico e l’influenza che un cambio di genere come quello di “Torno a te” ha portato. Emanuele, più che cambiamento, lo definisce crescita:

“È servito tanto sacrificio per riuscire a creare una canzone simile dopo il mio percorso con il rap”.

Inoltre, Random spiega il messaggio dietro al testo, definendolo come un ritorno alla vita: “come se stessimo rivivendo il primo amore, in un momento in cui ci è stato tolto moltissimo”. La canzone ha quindi un senso più globale che personale.
Come autocritica, Emanuele ammette che avrebbe potuto essere un po’ più intonato; si definisce non perfetto ma neanche pessimo, complice anche l’emozione di essere sul grande palco dell’Ariston.

Non ho aspettative, sono venuto solo per dare un messaggio e per cogliere una grande opportunità.

In seguito, alla domanda “Cosa farai una volta finito il festival?”, Random risponde di volersi prendere una pausa, una settimana di vacanza per staccare, per poi affrontare la vera gara: la vita. L’artista dovrà infatti lavorare al suo prossimo album, in uscita ad aprile.
Nel mentre, rivela anche le sue preferenze tra gli altri concorrenti in gara e ospiti del Festival; in particolare, ammira Achille Lauro, che non ha trovato per nulla offensivo quando si è presentato come una figura religiosa, nonostante lui sia estremamente credente. “Il mondo ha bisogno di giovani e visionari come lui”, aggiunge a proposito di Achille.

In più, confessa di adorare Annalisa che ritiene vocalmente perfetta e commenta anche la carica e l’energia di altri artisti in gara, come per esempio i Måneskin. Il suo brano preferito in assoluto è però quello di Ghemon (“Momento perfetto”), per l’originalità del suo stile.

Un pensiero, durante l’intervista, va anche a Maria De Filippi, conduttrice di Amici Speciali, a cui Random ha partecipato esibendosi con Stash dei The Kolors.

Non l’ho ancora sentita, però penso la contatterò presto. Dopo Amici è diventata come una madre per me.”, commenta a proposito Random.
Infine, Emanuele scherza anche sulla sua posizione in classifica. Gli è infatti stato fatto notare che non sempre è un male arrivare tra gli ultimi: è successo anche grandi artisti come i Negramaro, i Modà o Vasco Rossi, ma ciò non ha impedito loro di fare carriera in futuro. Ed è ciò che auguriamo anche a lui, dopo l’esito della classifica nella serata finale.

A cura di Matilde Mariani