KEEPING UP WITH NETFLIX

Quanti di voi, nel momento in cui decidono di vedere un film o una serie su Netflix, sfogliano le proposte suggerite dalla piattaforma per ore ed ore, senza in realtà riuscire a decidere effettivamente cosa guardare? C’è un motivo.

La soluzione è stata ideata da Greg Peters, COO e chiefproduct officer di Netflix e prende il nome di Shuffle Play; la funzione potrà essere attivata con un semplice clic e automaticamente inizierà la visione di un film/serie appositamente scelta per te.

Molti utenti che hanno già sperimentato la nuova funzione della piattaforma, hanno dimostrato il loro entusiasmo, così che Netflix ha deciso di renderla disponibile dal 2021.

Ma la vera domanda è: su che base Netflix decide quale film/serie avviare?

Shuffle Play propone all’utente un titolo grazie ad un algoritmo, che registra tutti i film/serie visti di recente, oaggiunti nella “My List”, selezionando quello più indicato.

Potremmo dire che è il miglior alleato per gli eterni indecisi (qualche bilancia) o per i perenni pigri, che si ritrovano ad addormentarsi sul divano, senza nemmeno aver visto i titoli di testa.

Da sempre il colosso dello streaming ha concentrato la sua strategia sulla customer experience, ponendo attenzione sui gusti e sulle nuove esigenze del consumatore.

Shuffle play, infatti, nasce soprattutto per fronteggiare la “Netflix Decision Paralysis Syndrome” degli users, ossia quel comportamento degli abbonati, che a causa dell’abbondanza di titoli proposti, passano più tempo a cercare qualcosa da guardare che a guardare effettivamente qualcosa.

Quindi, per cercare di combattere questa “malattia”, Netflix ha deciso di prescrivere la medicina “Shuffle Play”, ogni qualvolta il paziente ne avesse bisogno.

Altra funzione messa in atto dalla piattaforma digitale è “Downloads for you”: Netflix così scaricherà automaticamente programmi o film consigliati in base alle scelte dell’utente. “Downloads for you” è una funzione, attivata manualmente dall’utente, che può controllare la quantità di video scaricati sul proprio dispositivo e scegliere le dimensioni dei download automatici, che possono andare da 1 a 5 GB.

Mossa un po’ azzardata da parte di Netflix, che potrebbe decidere di “downlodare” titoli non graditi all’utente, costringendo quest’ultimo ad intervenire manualmente.

A quanto pare la piattaforma, che nell’ultimo anno ha raggiunto i 200 milioni di abbonati, di cui 8,51 milioni arrivati negli ultimi 3 mesi, è alla continua ricerca di esperimenti, che vengono valutati dagli utenti stessi, volti a migliorare e perfezionare la piattaforma, in modo da rendere la customer experience sempre più coinvolgente. 

Forse sarà proprio questo diretto coinvolgimento ed ascolto delle esigenze del consumatore, a rendere Netflix un avversario temibile per i suoi competitors, quali Amazon Prime Video e Disney+.

A noi abbonati non ci resta che stare al passo con tutte le novità della piattaforma e goderci gli ultimi titoli proposti, direttamente dal divano casa nostra.

A cura di Giulia Mozzi