Tutto pronto per il primo G20 italiano

Per la prima volta in Italia quest’anno si terrà il vertice del G20 sotto la guida del presidente del Consiglio Mario Draghi, nelle giornate del 30 e del 31 ottobre precisamente al Roma Convention Center, la Nuvola nel quartiere romano dell’Eur, già dichiarato dal governo area di massima sicurezza. 

Si tratta del foro internazionale del gruppo dei 20, i grandi 20 Paesi che riuniscono le principali economie del mondo. 

Esso è stato costituito nel 1999 dopo il susseguirsi di crisi finanziarie per favorire l’internazionalità economica. Riunisce l’Unione Europea e 19 paesi tra i più industrializzati del mondo. 

Esattamente in questi giorni la nostra capitale si sta preparando per accogliere i capi di Stato e di governo dei singoli Stati, i presidenti di Commissione europea e Consiglio europeo per l’UE, rappresentata da Ursula von der Leyen e Charles Michel. 

Il vertice finale rappresenta il punto di arrivo di una serie di incontri svolti durante l’anno, attraverso riunioni ministeriali a cui hanno preso parte anche rappresentanti di attori sociali rilevanti per i temi in discussione, quali: Covid-19, ambiente, energia, diritti, commercio globale, lotta alla povertà e a questi si è aggiunto quello dell’Afghanistan, ormai sotto assedio dei talebani dallo scorso 15 agosto.

L’Italia ha organizzato i lavori su tre pilastri, le tre P: persone, pianeta e prosperità

Al centro del primo ambito, gli effetti della pandemia sugli equilibri economici e sociali del mondo, con l’obiettivo di ridurre le diseguaglianze globali rese ancora più evidenti dalla crisi sanitaria. Cruciale il tema dei vaccini contro il coronavirus, siccome alcuni Paesi hanno ormai raggiunto alte soglie di popolazione immunizzata, in altri invece solo poche fasce sono state vaccinate.

Uno dei temi più importanti per il G20 è quello della crisi ambientale. Il presidente Draghi ha sottolineato come i Paesi partecipanti al vertice siano responsabili di circa quattro quinti delle emissioni globali, ma che gli effetti dei cambiamenti climatici si riversano in modo particolare sugli Stati più poveri.  

Terzo ed ultimo ambito di lavoro è quello della prosperità, ossia come risolvere la crisi economica che ha affondato molti Paesi del mondo. 

Gli sforzi del G20, secondo Draghi, dovranno essere quelli di ricostruire le istituzioni, inviare nei Paesi dosi di vaccino anti COVID-19, scongiurare il rischio terrorismo e organizzare corridoi umanitari per chi lascia l’Afghanistan. 

A cura di Chiara Belfiore