NIKE VERSO IL METAVERSO

Dopo la presentazione di Mark Zuckerberg del metaverso, ovvero la realtà virtuale “in costruzione” considerata come la nuova frontiera di Internet e del web, molti sono rimasti intimoriti dalle ripercussioni future che questo programma potrebbe avere sulla società, mentre altri, più lungimiranti, hanno compreso le enormi potenzialità dello scenario innovativo proposto dal founder di Facebook.

A tal proposito, alcune aziende hanno già iniziato a studiare le strategie più efficaci per sfruttare al meglio le nuove opportunità fornite dal Metaverso, tra cui anche l’idea di poter acquistare prodotti virtuali di uso quotidiano, come per esempio i vestiti.

Infatti, la multinazionale americana Nike sembrerebbe essersi già attivata per la vendita dei suoi prodotti su questo nuovo tipo di piattaforma, richiedendo di estendere l’applicazione dei propri marchi anche nel metaverso. I vertici del colosso di Beaverton hanno dunque colto la palla al balzo e deciso di anticipare la concorrenza : Nike potrebbe quindi vendere nel mondo virtuale le proprie sneakerscapi di abbigliamentoocchializainiborse attrezzature sportive in modo che gli utenti, in futuro, possano acquistarli al proprio avatar.

Il termine “metaverso” indica per molti il prossimo stadio evolutivo di Internet, una dimensione digitale parallela sempre aperta ed accessibile, dove è possibile portare con sé tutti i propri asset virtuali.
Ciò che contraddistingue questa meta-realtà è la dimensione della compresenza, ovvero la possibilità di sentire la propria presenza insieme a quella degli altri in un medesimo spazio digitale.
Oggi il metaverso ha tra i suoi principali sostenitori il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, il quale ha più volte affermato che la sua compagnia diventerà un’azienda del Metaverso entro i prossimi cinque o sette anni.

A cura di Chiara Belfiore