Matteo Romano: da TikTok al palco dell’Ariston in pochi mesi – #RLSanremo22

I giovani a Sanremo non mancano mai, ma quest’anno uno di loro si distingue non solo per l’età ma, soprattutto, per il suo talento: parliamo di Matteo Romano, cantautore diciannovenne che è già approdato sul palco dell’Ariston grazie alla vittoria a Sanremo Giovani. Abbiamo parlato con lui durante la conferenza stampa.

L’esperienza sanremese si è rivelata illuminante per l’artista, che ci ha positivamente sorpreso con il suo inedito, “Virale”

Il momento è stato emozionante, ma ho portato più grinta possibile. Ero molto emozionato, ma non avevo paura. Amadeus è stato carino. Ero molto gasato e mi tremavano le mani, ma poi ho portato il meglio di me e mi sono lasciato andare“.

Dietro le quinte ha anche avuto modo di conoscere da vicino Laura Pausini, che gli ha chiesto un video insieme per la figlia, sua fan. Per chi gli chiede come sia passare da una piattaforma come TikTok al mondo musicale vero e proprio con la partecipazione al festival, Matteo risponde:

Anche su TikTok non ho mai fatto trend tipici o balletti, ho sempre mantenuto la coerenza da cantante. Non sono un tiktoker“.

Il giovane cantante non vuole dare un esempio ai giovani, vuole semplicemente portare sé stesso e far arrivare l’idea che si possa arrivare a Sanremo partendo dalla propria cameretta.

Voglio portare la mia autenticità e la mia semplicità, non ho intenzione di farmi portavoce della mia generazione. Essere sé stessi ogni tanto ripaga”; aggiunge l’artista “le cose che mi piacciono più della nostra generazione è che abbiamo una mentalità diversa, più aperte. Che non si parli più di colore di pelle, di identità di genere, di orientamento sessuale. Dovrebbe diventare la normalità. È questo che è importante per me”.

Gli viene chiesto quali siano le sue influenze; ovviamente il ragazzo ha subito anche l’influenza paterna, tendente all’apprezzamento della musica italiana, perciò viene spontaneo rispondere menzionando Battiato, De Andrè, Tenco, ma il giovane si professa grande fan anche degli artisti odierni, in particolare di Mahmood e Blanco, Levante ed Elisa. Tra gli anglofoni preferisce la musica di Alessia Cara e Tate McRae;

Sono un appassionato di lingue straniere, è anche per questo che ho scelto Your Song per la serata cover”.

Gli poniamo una domanda su come ci si senta a passare dall’ambiente accademico al palco dell’Ariston, soprattutto in vista del duetto con Malika Ayane. “Mi sembra di vivere due mondi paralleli. È strano ma bello. La cosa giusta è viverla in maniera un po’ distaccata, ma rimanendo sempre me stesso. Cerco di mantenerle separate”. I progetti post Sanremo?

Far uscire un album più avanti durante l’anno. Magari avrò modo di passare del tempo all’estero. Adesso non ho troppo tempo per pensarci, ma nel post Sanremo si vedrà”.

Voglia di mettersi in gioco, tanta gioia ma soprattutto tanta, anzi tantissima passione. È questo ciò che rivediamo negli occhi di Matteo Romano, che da una cameretta è riuscito ad arrivare su uno dei palchi più importanti d’Italia; per questo, noi di RadioLuiss non possiamo che augurargli di andare avanti sempre con la stessa grinta e di continuare a portare avanti questa bellissima esperienza che sta vivendo.

A cura di Benedetta Fazio